Paolantonio, Chiesa di San Giuseppe: una festa speciale!

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T3Di Sara De Simplicio

Un inizio di novembre in piena regola, con un tempo favorevole a conferma dell’ “estate di San Martino”, ha fatto da cornice alla grande castagnata del Centro Anziani “Non vi lascerò più soli” di Paolantonio, un evento che si ripete ininterrottamente dal lontano 1973, anno di consacrazione dell’adiacente chiesa di S. Giuseppe.

La manifestazione, organizzata dai responsabili del Centro stesso e a cui hanno partecipato circa 400 persone tra ragazzi, adulti e anziani provenienti anche da parrocchie limitrofe, si è svolta lo scorso 14 novembre e ha occupato quasi per intero tutta la giornata di sabato.

Infatti, sin dalla prima mattinata una “squadra” instancabile di volontari e frequentatori del Centro si è adoperata in cucina e nell’allestimento della sala, disponendo tavoli e sedie in previsione del gran numero di persone attese e che poi, senza deludere le aspettative, hanno “invaso” il Centro dal primo pomeriggio fino a tarda serata.  E’ stato bello vedere all’opera Serafino, Alfonso, Alberto, Roberto ed altri alle prese con la griglia per cuocere 70 kg di caldarroste mentre in cucina e nella sala Benito, Giorgio, Esterina, Annamaria, Giulietta, Rossella, Splendora, Giggino ed Angela si dividevano i compiti per far si che tutto riuscisse alla perfezione, il tutto sotto la coordinazione del delegato-responsabile del Centro, Berardo, affiancato dall’instancabile Mimmo.

Ad attendere la folla, poi, un sottofondo musicale e un menu succulento e variegato, reso possibile grazie alla generosità degli stessi frequentatori del Centro, da alcuni privati, ristoratori e supermercati locali che hanno offerto numerosi prodotti per la realizzazione dell’evento. Infatti, i ragazzi del catechismo e del dopo Cresima, giunti nel primo pomeriggio in compagnia dei loro genitori e delle loro catechiste Emilia, Donatella, Daniela e altre, hanno trovato pizzette, caldarroste, patatine fritte e bevande varie; poi, a seguire, dalle 16 in poi, è stata la volta degli adulti e degli anziani, che hanno potuto gustare anche bruschette miste e mezze maniche al ragù, il tutto accompagnato da vino novello, ed infine vino cotto, cantucci e genziana, un “dulcis in fundo” per tornare a casa “più leggeri” e a passo spedito.

Presente immancabilmente il parroco di Paolantonio, Don Marco Di Giosia, prima e dopo la Santa Messa serale, mentre il parroco emerito Don Pacì, quasi novantacinquenne, che all’ultimo momento non ha potuto partecipare, è stato vicino comunque col pensiero ai suoi parrocchiani di un tempo dalla sua abitazione, nella quale è stato raggiunto dall’ex sagrestano Antonio con un assaggio di tutte le pietanze nel menu.  Il boom di affluenza si è verificato dopo la Santa Messa delle ore 18:00 quando, su invito dello stesso Don Marco, tutti i fedeli si sono riversati dalla chiesa al Centro Anziani: a fare da cornice alla bella manifestazione un’atmosfera gioiosa e allegra, segno tangibile dello spirito di iniziativa e di comunione fraterna del Centro stesso, pensato e ideato proprio per offrire un luogo di ritrovo a tutti i compaesani, e in particolare agli anziani, desiderosi di trascorrere il tempo libero in compagnia degli amici di sempre.

Insomma… chi in cucina, chi ai tavoli, chi seduto…tutti, comunque, tra una chiacchiera e una risata, sono stati protagonisti di un “banchetto” speciale, perché quando al centro di tutto ci sono l’allegria, la condivisione, l’impegno e la volontà di stare insieme anche una semplice castagnata si trasforma in un’agape fraterna, in una giornata davvero memorabile: impossibile non ripeterla!

 

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