Ricorrenza della dedicazione della chiesa san Niccolò Acquaviva Picena

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AcquavivaPatrizia Neroni

ACQUAVIVA PICENA – In un’epoca molto remota, verso la seconda metà del XV secolo, la popolazione acquavivana necessitava di una chiesa più grande di quella già esistente. Molte infatti erano la anime che chiedevano venissero loro amministrati i sacramenti e alta era anche la richiesta di celebrare Sante Messe. Purtroppo tante persone rimanevano fuori dal portone della chiesa, soprattutto nelle feste di precetto o durante alcuni periodi “forti” dell’anno liturgico.

La chiesa prepositurale di allora dedicata a san Niccolò, quella che ora è dedicata a san Rocco, non era abbastanza capiente da contenere la crescente popolazione collinare. Si pensò così di ampliare la suddetta chiesa ma mancava lo spazio circostante. Così i lavori d’ampliamento ricaddero su una piccola chiesa dedicata a san Rocco, quella che ora è la chiesa prepositurale di san Niccolò, la quale si trovava su una grande piazza quindi più adatta all’ampliamento.
Dopo aver chiesto alla chiesa Lateranense l’autorizzazione alla costruzione della nuova chiesa si diedero avvio ai lavori. In paese vennero aperte molte botteghe, arrivarono infatti: fabbri, falegnami ,muratori,manovali, ma anche speziali e donne in cerca di lavoro. Fu aperta persino una fornace in contrada sant’Angelo per la costruzione di mattoni. Le elemosine e una parte delle tasse non bastava alla realizzazione dei lavori, gli acquavivani quindi si rivolsero all’allora arcivescovo di Milano san Carlo Borromeo, che rispose subitamente alla richiesta. Alla data del 5 novembre 1883 giorno della dedicazione della chiesa, la parrocchia di san Niccolò contava già molte confraternite, aveva al suo interno quadri, statue e reliquie di alto valore religioso e devozionale. Don Alfredo Rosati, prima di celebrare l’Eucarestia inerente la dedicazione, ha consegnato ai presenti i vespri del giorno, che per quest’occasione sono stati cantati. Al termine, i fedeli hanno avuto l’occasione di rimanere in preghiera davanti al Santissimo Sacramento. Inoltre in vista dell’imminente Convegno Ecclesiastico Nazionale di Firenze, don Alfredo ha dedicato un momento di preghiera e meditazione.
La popolazione tutta di Acquaviva rivolge un sentito grazie a tutti i prevosti, parroci, preti e religiosi che si sono spesi per la popolazione e hanno offerto il loro servizio in san Niccolò.

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