Diocesi, la comunità latinoamericana continua con gioia il proprio cammino con Cristo Crocefisso ” Senor de los Milagros”

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Di Veronica Zegarra

GROTTAMMARE – Il mese di ottobre segna nel cuore di molti latinoamericani la ricorrenza di un incontro con l’Amico Amato che stende ogni anno il suo abbraccio infinito e caldo, offrendo umilmente il dono della Sua presenza.
E’ il mese del “Senor de los Milagros”. Così nacque la nostra tradizione: La storia riferisce che in tempo della colonizzazione del Nuovo mondo a Lima – Perù, uno schiavo angolano dipinse su un muro l’immagine di Cristo Crocefisso.

Questo fu l’unico muro rimasto in piedi dopo il violento terremoto che nel 1741 distrusse l’intera città. Dopo tale prodigioso evento, la fede nel Cristo di Pachacamilla -Signore dei terremoti- si diffonde tra il popolo. Con il passo degli anni, la devozione nell’Immagine si è consolidata in terra peruviana e oltre confini … una copia in tela dell’immagine del Signore dei Miracoli (“Senor de los Milagros”), da più di trecento anni, esce e percorre le strade di Lima per dispensare grazie e benedizioni al popolo peruviano. Abiti colori viola testimoniano le grazie ricevute e anche manifestano un segno di penitenza che unisce i fedeli alla sofferenza con il Cristo della Croce. Nella contemplazione del volto sofferente del Signore, le voci dei cori esultano lodi e ringraziamenti; le lacrime di tanti esprimono la loro fiducia nell’affidare i loro dolori del corpo e dello spirito; le preghiere sono piene di promesse e speranze perché solamente in Cristo il cuore sofferente trova conforto, soltanto nella sua Misericordia si può avere la forza per ricominciare e nel suo sguardo santo sperare. Come Maria ai piedi della Croce del suo Figlio Amato abbiamo voluto anche noi esserci in piedi per non lasciar di testimoniare con coraggio la fede ricevuta da piccoli nel seno delle nostre famiglie. In piedi, in silenziosa e lunga coda abbiamo ricevuto la benedizione del Signore che ci richiama a continuare il nostro impegno battesimale nelle realtà dove il Padre Eterno ci ha messo per essere anche noi missionari nel mondo, “Luce per le genti”, e impegnarci con coraggio nella pace, nel servizio e nel rispetto della giustizia, della liberta e della dignità umana.

Domenica 18 ottobre, durante la Santa Mesa animata dal coro venezuelano “Alma Criolla“, la Comunità Latinoamericana “Migrantes” ha offerto le sue intenzioni per il Santo Padre Francesco, per il Sinodo sulla Famiglia, per la Giornata Missionaria Mondiale, per le famiglie del mondo e per la Pace. Inoltre, si è pregato in modo speciale per la comunità peruviana e latinoamericana riunita per la recita del santo Rosario e per la Santa Messa in lingua spagnola.
La comunità latinoamericana tutta ha manifestato un particolare ringraziamento alla parrocchia di San Pio V, che da quindici anni ha accolto la Sacra Immagine di Cristo Crocefisso e la celebrazione in lingua spagnola.
Uno speciale ringraziamento a don Giovanni Flammini, a don Giorgio Carini e ai suoi collaboratori così come un grande grazie di cuore a don Luis Sandoval che guida il cammino della Migrantes con profonda e amorevole paternità spirituale.
Oggi più che mai il miracolo della pace è il desiderio profondo nel cuore dei migranti latinoamericani che alla luce della testimonianza dei missionari nel mondo vogliono vivere la fede nell’esperienza di una comunità pellegrina che annuncia con gioia il Signore Gesù Cristo anche attraverso le loro tradizioni e la loro devozione nel “Senor de los Milagros”.

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