Martinsicuro, iniziato il nuovo percorso di preparazione al Matrimonio

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Don Patrizio (79)

Di Silvio Giampieri

MARTINSICURO – È iniziato Venerdì 16 ottobre, presso i locali dedicati alla Pastorale della Parrocchia Sacro Cuore di Martinsicuro, il nuovo corso per fidanzati che vede unite nel cammino formativo le tre parrocchie del comune abruzzese, quindi anche della Beata Madre Teresa di Calucutta e di Santa Maria BambinaSan Gabriele dell’Addolorata di Villa Rosa.

Di sicuro è bello già il fatto di vedere uniti nella collaborazione per questo scopo i tre parroci, Don Patrizio Spina, Don Marco Farina e Don Federico Pompei, cosa che trasmette il messaggio che nella chiesa non si cammina da soli e non ci si nasconde dietro la divisione dei confini territoriali, come ha suggerito di recente anche Don Dario Vitali (Docente di Ecclesiologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma), in un incontro svoltosi nella nostra Diocesi.

Circa una quindicina di coppie hanno aderito, alcune con più entusiasmo, altre con più trepidazione, a questo percorso che li vedrà impegnati con incontri a cadenza settimanale fino all’ultimo Venerdì di Avvento.

È prevista anche la partecipazione del Vescovo Carlo per un incontro in data da stabilirsi, cosa che rappresenta un ulteriore segno di attenzione della Chiesa verso questi giovani che si preparano a ricevere il Sacramento del Matrimonio.

Proprio Domenica 18 ottobre, a chiusura del Sinodo sulle famiglie, sono stati canonizzati da Papa Francesco in Piazza San Pietro i coniugi Martin, genitori di Santa Teresa di Lisieux, proprio per offrire ai credenti un ulteriore esempio di quanto sia bello, e soprattutto sia possibile, vivere la propria esistenza nell’amore e nella fedeltà reciproca.

Sappiamo bene quanto la vita coniugale viva una stagione quanto mai delicata e fragile nei tempi odierni, per questo è opportuno prepararsi adeguatamente ad affrontare in coppia le tante sfide che la quotidianità presenta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *