Pontificio Seminario Marchigiano “Pio XI” di Ancona: Orientarsi nella vita

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

OrientarsiSilvio Giampieri

MARCHE – Un’interessante iniziativa culturale ha animato la serata di Venerdì 9 Ottobre, presso l’Auditorium del Pontificio Seminario Marchigiano “Pio XI” di Ancona.

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose in collaborazione con il locale Consultorio Familiare, nel contesto di un ciclo di incontri su vari temi, che proseguiranno nei mesi successivi, ha organizzato una conferenza pubblica avente come relatore il filosofo Roberto Mancini, docente di Filosofia Teoretica presso l’Università degli studi di Macerata.

L’iniziativa ha richiamato veramente tante persone, tra studiosi della materia, psicologi, collaboratori dei servizi sociali, interessati ad ampliare le proprie prospettive per meglio svolgere il proprio compito lavorativo.

Il tema individuato per l’incontro infatti era “Orientarsi nella vita”, definito dallo stesso Mancini vasto e difficile da circoscrivere in una sola serata, ma tuttavia il filosofo ha saputo dipingere delle pennellate ampie ed esaustive che hanno permesso di fornirne una visione a tutto tondo.

Il filosofo, con la sua consueta capacità espositiva, ha saputo condurre l’uditorio in un viaggio che ha spaziato dalla dottrina sociale della Chiesa, passando per alcune importanti pagine di Vangelo, toccando temi di economia ed ecologia, nonché di cronaca, affrontando quindi questioni di scottante attualità per il mondo ma anche per ciascuno di noi.

La riflessione si è soffermata, tra l’altro, sulla capacità di riconoscersi figli, sulla propria destinazione nell’eternità di credenti e sul tema della fraternità attuale.

Significativo il passaggio che ha definito “l’amore come forma di vita” che ha colpito l’uditorio suscitandone riflessioni e commenti, essendosi poi concluso l’incontro con una serie di domande poste al professore.

Una serata di stimolo intellettuale sia per la comunità del Seminario, luogo di discernimento, ma anche per molti operatori sociali che s’interrogano sulla prassi quotidiana lavorativa e quindi sulla guida delle tante persone loro affidate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *