Sabato 26 sarà liberata una tartaruga dal peschereccio Eco1

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

tartarugaSAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nell’ambito del progetto europeo Ecosee/a, consistito nella ristrutturazione di un motopeschereccio, “Eco1”, adibito ora ad imbarcazione utilizzata per accompagnare i turisti, effettuare monitoraggi scientifici e iniziative a tutela dell’ambiente, sabato 26 settembre sono in programma diverse iniziative.

Alle 13, nella sala riunioni del Museo del Mare, si terrà la conferenza stampa / incontro pubblico di illustrazione dei risultati del progetto. A seguire, i partecipanti saranno invitati a salire a bordo dell’”Eco1” per un brunch offerto dall’equipaggio della motonave “La Palma”.

Alle 15,30 invece, in collaborazione con la Riserva Naturale della Sentina, verrà effettuata la liberazione in mare della tartaruga verde ritrovata in difficoltà sulla spiaggia di Grottammare all’inizio di settembre. L’esemplare di Chelonia Mydas, a cui è stato dato il nome di “Beach”, era rimasto impigliato in una rete da pesca e, dopo il primo soccorso, era stato trasferito alla Fondazione Cetacea di Riccione dove è stato curato.

Il progetto Ecosee/a è stato finanziato con 360.000 euro provenienti dal progetto “Guardian of Sea” della Commissione Europea. Tra i partner che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, di cui capofila è “Gruppo azione costiera Marche Sud”(GAC Marche Sud), ci sono l’Area marina protetta “Torre Cerrano”, il Parco del Conero e l’Area protetta “Isole Tremiti”. Tra i partner scientifici vanno annoverati l’Istituto di scienze marine – ISMAR di Ancona, l’Università di Teramo, l’Università di Camerino e la cooperativa sambenedettese “Blu Marine Service”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *