Parrocchia Sacra Famiglia: Le 5 lezioni di vita che ci può dare una matita

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La benedizione dei diari a Ragnola nella parrocchia della Sacra Famiglia

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mentre il bambino faceva i compiti, il nonno gli si avvicinò e disse: “Quando crescerai, spero che diventi come una matita”. Intrigato, il bambino guardò la matita e chiese al nonno: “Cos’ha di speciale la matita?” Il saggio anziano rispose: “Se la osservi bene, capirai che la matita ha 5 qualità straordinarie, e se riesci a imitarle sarai sempre una persona in pace con il mondo. In primo luogo, come la matita puoi fare grandi cose, senza dimenticare mai che esiste una mano che guida i tuoi passi. Questa mano si chiama Dio.

Credi in lui, confida in lui, dipendi sempre da lui. In secondo luogo, di tanto in tanto è necessario smettere di scrivere e usare il temperino. La matita soffre un po’, è vero, ma la sua punta sarà rapidamente più affilata. Anche tu devi essere capace di sopportare qualche dolore che ti renderà una persona migliore. In terzo luogo, la matita lavora sempre insieme a una gomma, per cancellare ciò che non vale la pena. Correggere qualcosa che abbiamo fatto non significa che sia per forza negativa, ma solo che è qualcosa di importante che abbiamo bisogno di rettificare e che ci permette di mantenerci nel cammino dell’amore verso Dio e verso i nostri simili. Quarta qualità: guarda bene la matita. La sua parte principale non è il legno né la sua forma, ma la grafite che ha dentro. Cura sempre con molto affetto ciò che accade dentro di te, perché è da dentro, dal cuore, che escono le nostre intenzioni. La quinta qualità è importante: la matita lascia sempre un segno. Devi sapere che tutto ciò che farai nella vita lascerà un segno. Cerca di essere sempre consapevole di ogni cosa che fai”.

Questo il messaggio che lunedì 14 Settembre 2015 in occasione dell’inizio dell’anno scolastico, Don Francesco Ciabattoni, parroco della Parrocchia Sacra Famiglia di Ragnola ha inteso lasciare ai bambini e ragazzi di Ragnola, con l’ormai tradizionale benedizione dei diari in chiesa.

Tanti alunni del quartiere, dai piccoli della scuola dell’infanzia ai giovani delle scuole superiori, hanno partecipato alla celebrazione eucaristica, tenendo per mano gli strumenti che li accompagneranno nel nuovo anno scolastico. Numerose le maestre che hanno condiviso con i piccoli alunni il momento comunitario rivolgendo una preghiera affinchè scuola e famiglia dialoghino sempre in maniera proficua per la formazione umana degli studenti.

Al termine della celebrazione, la benedizione dei diari ed in ricordo la matita, piccolo dono per tutti i bambini e ragazzi.

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