Papa Francesco, sul clima “accordi ambientali globali realmente significativi ed efficaci”

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Papa Francesco EuropaUn appello per raggiungere “accordi ambientali globali realmente significativi ed efficaci”, soprattutto in vista dei due prossimi appuntamenti riguardo all’emergenza dei cambiamenti climatici: l’approvazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile da parte delle Nazioni Unite a fine mese e la COP 21 di Parigi a inizio dicembre. Lo ha lanciato Papa Francesco, parlando oggi ai partecipanti al Meeting internazionale promosso dalla “Fondazione per lo sviluppo sostenibile” su “Giustizia ambientale e cambiamenti climatici”. “Non possiamo dimenticare – ha affermato – le gravi implicazioni sociali dei cambiamenti climatici: sono i più poveri a patirne con maggiore durezza le conseguenze! Per questo la questione del clima è una questione di giustizia; e anche di solidarietà, che dalla giustizia non va mai separata. È in gioco la dignità di ognuno, come popoli, come comunità, come donne e uomini”. “La scienza e la tecnologia – ha osservato – mettono nelle nostre mani un potere senza precedenti: è nostro dovere, verso l’umanità intera e in particolare verso i più poveri e le generazioni future, utilizzarlo per il bene comune. Riuscirà la nostra generazione a ‘essere ricordata per aver assunto con generosità le proprie gravi responsabilità’? (Enc. Laudato si’, 165). Pur tra le molte contraddizioni del nostro tempo, abbiamo ragioni sufficienti per alimentare la speranza di riuscire a farlo”. 

“Ognuno – ha suggerito Papa Francesco – è chiamato a rispondere personalmente, nella misura che gli compete in base al ruolo che occupa nella famiglia, nel mondo del lavoro, dell’economia e della ricerca, nella società civile e nelle istituzioni. Non sfoderando improbabili ricette: nessuno le ha! Piuttosto offrendo quanto ha capito al dialogo e accettando che il proprio apporto sia messo in discussione: a tutti è richiesto un contributo in vista di un risultato che non può essere che frutto di un lavoro comune”. È perciò “un segno di grande importanza, persino provvidenziale, che a questo Meeting partecipino esponenti di rilievo di ‘mondi’ diversi: la religione e la politica, l’attività economica e la ricerca scientifica in molteplici settori, le organizzazioni internazionali e quelle impegnate nella lotta alla povertà”.

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