“Il Papa è la voce morale più autorevole al giorno d’oggi”

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Zenit di Deborah Castellano Lubov

Secondo il sindaco di New York, Bill De Blasio, nulla potrebbe essere più incoraggiante del vedere papa Francesco, “la più autorevole voce morale nel mondo di oggi”, chiamare all’azione i leader politici mondiali.

A margine dell’incontro di martedì scorso in Vaticano, sul temaSchiavitù moderne e cambiamenti climatici: un impegno per le città, promosso dalla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, De Blasio è stato intervistato da ZENIT.

“È stato un incontro straordinario e, ancora una volta, il Papa ci ha espresso una nuova forma di leadership”, che in tal caso si è espressa nel “radunare sindaci da tutto il mondo e leader che vogliono attivarsi immediatamente in merito al cambiamento climatico e al traffico di esseri umani”.

Secondo il sindaco di New York, il Santo Padre è “profondamente consapevole” dell’utilità strategica dell’incontro in Vaticano per affrontare due temi globali come quelli citati.

Incontrare i sindaci è stato un atto “straordinariamente efficace perché moltissimi partecipanti a questo congresso vogliono fare in fretta qualcosa per queste cause” e “spingere i governi nazionali ad agire, dando loro il buon esempio”.

De Blasio ha poi sottolineato: “Avere il sostegno di Sua Santità è la cosa più incoraggiante che posso pensare. È la possibilità più potente, quella di avere la voce morale più forte del mondo di oggi, che ci chiama ad agire”.

La voce del Papa, ha aggiunto il sindaco, è particolarmente “ispirativa” per molta gente in tutto il mondo. “Sarà un onore trascorrere del tempo con lui a New York, a settembre”, ha detto De Blasio, affermando anche che l’enciclica Laudato si’ è “un documento di straordinaria importanza” che “con forza” trasmette “la necessità di un cambiamento”.

In merito alla critica compiuta dal Papa su un certo modo di concepire e praticare gli affari, il primo cittadino newyorkese ha detto: “Credo il suo sia un richiamo alla politica e all’economia. Sta dicendo che in tutto il mondo le istituzioni hanno fallito e devono trattare certi argomenti con più forza”.

“Papa Francesco non ha certo paura di parlare dei problemi del sistema capitalistico, è necessario farlo”, ha detto.

Secondo il sindaco, l’enciclica è “equilibrata” e in essa il Papa parla della “responsabilità individuale del cittadino medio di non essere ossessionato dal consumismo”.

Nel discorso del Papa di martedì scorso, De Blasio ha riscontrato come i temi del traffico di esseri umani, della povertà e del cambiamento climatico siano interconnessi. “Se non stiamo attenti alla Terra, se non abbiamo un’economia equa, se queste due realtà si basano esclusivamente su decisioni economiche e di governo che non hanno senso, purtroppo il trend negativo si aggrava”.

In merito alla visita di Francesco a New York, prevista dal 24 al 26 settembre, De Blasio ha detto: “Penso sarà un momento straordinario. A New York noto una grande energia in vista della visita del Papa”.

La venuta del Pontefice richiederà un “enorme sforzo” da parte della città “ma noi siamo pronti”, ha aggiunto il sindaco che da mesi sta “lavorando a stretto contatto con il cardinale Timothy Dolan e la sua squadra e con i rappresentanti del Vaticano negli Stati Uniti. Penso quindi sarà un momento straordinario e mi immagino l’emozione che i cittadini di New York manifesteranno quando il Papa apparirà per le strade di New York. Ovunque va, lui trova grande sostegno nei suoi confronti”.

De Blasio ha poi definito il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan un “grande amico”, con il quale da mesi si sta confrontando per l’organizzazione della visita. “C’è un ottimo coordinamento tra l’Arcidiocesi, il Comune e il Governo… Siamo molto fiduciosi per questa visita”.

Alla domanda su che tipo di messaggio porterà il Papa al Congresso di Washington, De Blasio ha affermato: “spero avrà un ‘effetto detergente’ sul Congresso USA”.

“Il messaggio del Papa andrà ascoltato a Washington. Finora è stato ignorato. Le stesse idee di affrontare le disuguaglianze e l’edificazione di una realtà economica più giusta sono state ignorate – ha detto il sindaco -. Credo che lui abbia l’abilità di andare al punto su tutte queste cose e questo potrebbe essere un campanello d’allarme per il Congresso”.

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