Beach rugby, week end combattutissimo al Beach Arena di San Benedetto del Tronto

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rugbySAN BENEDETTO DEL TRONTO – Week end trascorso al Beach Arena di San Benedetto del Tronto ed in gran spolvero per il ritorno del grande Beach rugby dopo ben sei anni.

Torneo maschile con quattro squadre laziali (Sabbie Mobili, Belli Dentro, Forastici e Cani Romani), una campana (Colombiani di Nisida), una Toscana (Amatori Prato) e due locali (Teramo Beach Boys e Legionari Piceni).Sotto un solleone spietato, tanti incontri in bilico fino alla fine e decisi all’ultimo tuffo, con quattro squadre (Sabbie, Belli, Forastici e Colombiani) che fin da subito si sono candidate alla vittoria finale.

Le Sabbie Mobili, dopo un avvio un po’ stentato, sono venute fuori alla distanza, con un crescendo che le ha viste vincere con autorevolezza sia la semifinale con i Forastici, che la finale con i Colombiani di Nisida.

Amatori Prato e Legionari Piceni hanno regolato con l’identico punteggio di 7-4 i Cani Romani e i Beach Boys Teramo nelle finaline per il quinto ed il settimo posto.

Fra le ragazze, le Sabbiette di Roma hanno fatto loro il torneo, battendo le Insabbiate (seconde) e le Prova Costume di Teramo (terze classificate).

Per la Legio Picena Rugby, società organizzatrice della tappa, e per la città di San Benedetto del Tronto il torneo ha rappresentato un ritorno in grande stile del Beach in Riviera, con l’obiettivo di ripetersi negli anni a venire e confermarsi come meta stabile nel calendario degli appuntamenti ovali sulla sabbia.

Nota particolare (che nel rugby particolare non è!) è la partecipazione dei Legionari Piceni una squadra formata da giocatori delle due società del piceno come Amatori Rugby Ascoli e l’Unione Rugby San Benedetto del Tronto!

Il tutto poi come prassi è finito in un trionfante terzo tempo vincitori e vinti al campo Rodi con ristoro, musica e balli.

Un ringraziamento, per finire, ai direttori di gara Enzo Iavarone di Perugia e Antonio Chiarioni di Città di Castello, i quali si sono presi in carico l’arbitraggio di ben 21 partite sulla sabbia rovente dell’arenile marchigiano.

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