Torna il Festivaliszt con un’altisonante apertura

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Da sx, il direttore artistico Federico Paci, il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini, il presidente della Fondazione gioventù musicale d’Italia-sez Petrini Rita Virgili.
Da sx, il direttore artistico Federico Paci, il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini, il presidente della Fondazione gioventù musicale d’Italia-sez Petrini Rita Virgili.

GROTTAMMARE – Apertura altisonante del XIII FestivaLiszt, sotto la direzione artistica del m° Federico Paci, con il concerto dell’ Orchestra Sinfonica Abruzzese che eseguirà, il 1° agosto al Teatro delle Energie il  poema sinfonico “I Preludi”  una delle pagine più travolgenti dell’intero repertorio sinfonico ottocentesco. A dirigere l’orchestra Gianna Fratta, una delle pochissime  donne direttrici d’orchestra in Italia (una decina in tutto). Un concerto che si annuncia emozionante e coinvolgente. In repertorio  Ludwig van Beethoven “Egmont – Ouverture in fa minore, op. 84”,  Franz Schubert “ Sinfonia n.8 in si minore “Incompiuta”.

La seconda parte del concerto è imperniata su musiche di Liszt. In particolare verrà eseguito  “Les Preludes”, il terzo e più famoso dei tredici poemi sinfonici di Franz Liszt. Pubblicato per la prima volta nel 1856, nel corso della Seconda Guerra Mondiale il motivo della fanfara della marcia finale divenne il tema principale del giornale radio della Wehrmachtbericht e dei cinegiornali del Die Deutsche Wochenschau.  Nato come semplice introduzione ad un’opera corale, venne interamente riscritto da Liszt nel 1850, ispirato ad un testo letterario di Lamartine (1790 – 1869 poeta, scrittore, storico e politico francese), dal titolo “Les Preludes”. Nell’introduzione Liszt inserisce un breve testo che sintetizza il pensiero di Lamartine e quindi l’essenza stessa della composizione: “La vita non è altro che una serie di preludi a quel canto sconosciuto di cui la morte intona la prima e solenne nota”. A seguire Mephisto-Valzer N.1 e per finire la   Rapsodia ungherese n. 2. Appuntamento, dunque, con uno spettacolo imperdibile e di grande intensità. Gianna Fratta si è diplomata  in direzione d’orchestra con Yuri Ahronovitch all’Accademia Chigiana di Siena dove ha ottenuto e il prestigioso diploma di merito e la borsa di studio come migliore allieva. In occasione del concerto finale il noto direttore russo dichiara alla stampa “Non ho mai conosciuto un direttore così giovane e già così dotato di braccio e di cuore” e la sceglie come sua pupilla, lavorando con lei nei suoi ultimi mesi di vita. Particolarmente rilevante è il fatto che per alcune collaborazioni prestigiose come con i Berliner Symphoniker, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra Internazionale d’Italia al Festival della Valle d’Itria, Gianna Fratta è la prima donna a salire sul podio. Il suo repertorio sinfonico è vastissimo e comprende musiche che vanno da Vivaldi ai contemporanei; in campo operistico ha diretto i più importanti titoli di repertorio. Tra gli altri Cavalleria Rusticana, Pagliacci, L’Elisir d’amore, Carmen, Rigoletto, La Traviata, Aida, Falstaff, Madama Butterfly, Turandot, Il Flauto Magico  e tanti altri. Il FestivaLiszt  è organizzato  dalla Fondazione Gioventù musicale d’Italia, sezione “L.Petrini” presieduta da Rita Virgili con la collaborazione del Comune di Grottammare. Inizio spettacoli ore 21.30 Abbonamenti:

Intero € 48

Ridotto (ragazzi fino a 20 anni)  € 32

L’abbonamento dà diritto alla riserva del posto e alla copia omaggio del Catalogo Liszt 2015

Biglietti Chiesa di Santa Lucia € 10 (Ridotto € 7)

Teatro delle Energie Settore A € 15 Settore B € 10 (Ridotto Settore B € 8)

  • L’ Orchestra Sinfonica Abruzzese  si è rapidamente guadagnata un’importante considerazione tra le principali strutture di produzione musicale del Paese,  ha finora tenuto oltre duemila concerti raggiungendo, in oltre 30 anni di ininterrotta attività, un rilevante livello artistico. È spesso ospite di importanti istituzioni musicali sia in Italia che all’estero.
    Hanno collaborato con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese direttori d’orchestra di chiara fama quali, tra gli altri: Carlo Zecchi, Riccardo Muti, Gianluigi Gelmetti, Bruno Aprea.  e solisti del calibro di Vladimir Ashkenazy, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Placido Domingo, Katia Ricciarelli, Renato Bruson, Andrea Bocelli, Severino Gazzelloni, Bruno Canino, Michele Campanella, Enrico Rava etc.
    L’Orchestra ha inciso numerosi CD per importanti case discografiche (Bmg Ariola, Arts, Brilliant Classics, Rugginenti Milano, Sonzogno, RAI Trade, Bongiovanni) registrando per la RAI-Radiotelevisione Italiana numerose prime esecuzioni assolute che importanti compositori contemporanei hanno dedicato all’ensemble abruzzese.

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