Monteprandone e Centobuchi centri d’arte, due nuovi appuntamenti per il mese di agosto

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Giovarti esterno 2Di Michela Galieni

MONTEPRANDONE – : Il Giovarti, centro d’arte di Centobuchi, in via De Gasperi 235, si prepara ad un nuovo appuntamento con l’arte contemporanea. La sesta edizione di Venere: Pietas E Belta’, curata da Nazareno Luciani. Con la scelta di nuovi giovani artisti, che danno prestigio al territorio, lo spaziomOhOc organizzatore rivolge l’invito alle nuove creazioni e nuovi linguaggi che riescono a stupire nella loro ricerca: spesso sono giovani talentuosi che con le loro opere, trasmettono una pura sensazione di libertà artistica.

“Sicuramente tra questi giovani si crea un simpatico confronto che aiuta in una partecipazione originale e scrupolosa” – questo è il pensiero di Nazareno Luciani coordinatore, che nella ricerca di giovani mette allo scoperto il fare degli artisti e fa trasparire in loro un coraggio eccellente in questo mondo dell’arte.

Artisti che si mostrano con vivace sincerità e con opere che sorprendono il visitatore: Claudia Alesi Zerbini, Stefano Brandetti, Eleonora Ceci, Hernan Chavar, Fabiano Di Damaso, Andrea Fusella, Alessia Giannelli, Lisa Giobbi, Chiara Pierascenzi, Giada Pignotti, Martina TrovarelloLa mostra rimarrà aperta sino al 30 Agosto, con orari di apertura serali, tutti i giorni dalle 21.00 alle 23.30

Nel centro storico di Monteprandone negli spazi espositivi di di Palazzo Parissi domenica 26 luglio alle ore 18:00, si terrà l’inaugurazione di FormAzioni della luccicanza a cura di Claudia Fiasca e Martina Lolli, in occasione della V edizione della rassegna Accesa! Arte illuminata, curata dallo spaziomOhOc.

L’intento della mostra, visitabile fino al 24 agosto 2015, è quello di indagare la luce come condizione interiore, come manifestazione d’ intelletto e sensibilità. Gli artisti Angelidou, Barbara Baroncini, Ado Brandimarte, Bruno Cerasi, Dehors/Audela, Anna Messere, Federica Simonetti presenteranno opere site specific create appositamente per l’esposizione e che prendono forma in suggestivi ambienti installativi, grazie al supporto del Goethe Institut di Monaco e altri sponsor locali. Gli artisti provenienti da ogni parte d’Italia intesseranno un dialogo attraverso le loro opere: le forme e le azioni della “luccicanza”.

In occasione dell’opening, domenica 26 luglio è prevista alle ore 21:00 la performance di Polyxeni Angelidou intitolata LANDing, realizzata in collaborazione con la scenografa Cristina Lelli.

Il tema della mostra, che si riflette nella pluralità dei media utilizzati, è simbolo di una condizione esistenziale di ogni essere, energia vitale che promana da un corpo, flebile fiammella di un’anima colta nella sua fragilità, costante luccichio che richiede l’abitudine dello sguardo e della mente, abbagliante fulgore che non lascia spazio all’inconsapevolezza.

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