FOTO Don Federico ci racconta il campo scuola di Villa Rosa

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Di Sara De Simplicio

MARTINSICURO – Per la parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata di Villa Rosa l’estate, da molti anni, si tinge dei colori della “gioventù”: E’ il tempo infatti dedicato a tutte quelle attività che coinvolgono e attirano i ragazzi e ragazze della zona: un modo per conoscersi, per viversi, per condividere, testimoniare e, soprattutto, non trascurare la cura dello spirito durante la stagione estiva.

Si sono da poco conclusi, infatti, i due campi scuola previsti quest’anno a Montemonaco: il primo, dal 29 giugno al 5 luglio, per 45 ragazzi della 5° elementare, 1° e 2° media e il secondo, più breve (dal 2 al 5 luglio), per 12 ragazzi di 3° media.

Ad assistere e guidare i ragazzi una ventina di animatori ed educatori, oltre ovviamente al parroco Mons. Federico Pompei, che ha seguito il gruppo dei più grandi, e Don Gianni Capriotti, vicario parrocchiale, che si è dedicato invece ai più piccoli.

Argomento dei campi estivi di quest’anno “Fuoco e Fiamme”, cioè la scoperta dei sacramenti attraverso alcuni alimenti che vi si possono collegare come, ad esempio, l’acqua, simbolo dell’accoglienza e dunque del Battesimo; la farina, collegata all’Eucarestia; le spezie, messe in relazione con la Cresima; il lievito, simbolo di unità e quindi di Matrimonio; il sale come elemento dell’Ordine, il latte, simbolo di tenerezza, di perdono e dunque della Confessione; l’olio, collegato all’Estrema Unzione.

Una tematica molto ampia e interessante, sviluppata e usata poi come traccia anche per le altre attività che hanno riempito le giornate dei ragazzi durante il soggiorno a Montemonaco.

Poi, oltre alla preghiera e alla partecipazione ai laboratori e ai giochi, i ragazzi sono stati coinvolti anche in due percorsi lungo i sentieri naturali che quel luogo offre in tutta la sua bellezza e suggestività. Come racconta Don Federico, “due bellissime e memorabili passeggiate: una per grandi e piccoli sull’Infernaccio e una un po’ più faticosa  sul lago di Pilato, raggiunto solo dai ragazzi di 3° media dopo ben tre ore di cammino”

Due itinerari e due campi scuola organizzati che saranno difficili da dimenticare, sia per i ragazzi sia per i loro genitori, quest’ultimi invitati a partecipare alla giornata conclusiva del 5 luglio, una giornata di preghiera, di festa e di saluti: un saluto che per molti, però, ha avuto il sapore solo di un “arrivederci” dato che l’appuntamento è già per l’anno prossimo!!!

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