A Sant’Egidio alla Vibrata è ripartito il progetto “Sport anch’io”

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Rando Angelinidi Sara De Simplicio

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – Anche quest’estate a Sant’Egidio alla Vibrata è ripartito il progetto “Sport anch’io”, un’iniziativa giunta alla sua sesta edizione e rivolta ai ragazzi diversamente abili residenti nel territorio comunale.

Lo sport, dunque, diventa strumento di integrazione, socializzazione e apprendimento per tutti i giovani che vivono nella disabilità e che hanno diritto, come gli altri, ad attività estive a loro dedicate, che li stimolino ad una riabilitazione fisica e spirituale e li aiutino a vivere la collettività senza sentirsi isolati e diversi.

La rassegna sportiva comprende una serie di attività ludico-sportive, adeguate alle caratteristiche dei ragazzi aderenti all’iniziativa, predisposte e supervisionate da personale qualificato, che si svolgeranno dal 6 al 24 luglio presso la piscina comunale di Sant’Egidio alla Vibrata.

Il progetto è già in itinere e si svolge dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30: un modello di integrazione-inclusione che lascia aperta la finestra della speranza per chi spesso fatica a relazionarsi nella società, un esempio di sensibilità e di attenzione verso le categorie più deboli di cui il Comune di Sant’Egidio alla Vibrata si fa promotore indiscusso.

“Questo progetto”- spiega il Sindaco Rando Angelini – è nato qualche anno fa quando, all’inizio del mio mandato, una mamma di un ragazzo diversamente abile avanzò una richiesta affinché nascesse un’attività equipollente alle colonie marine comunali. Fu così che si concretizzò “Sport anch’io”, oggi una realtà matura e consolidata, interamente dedicata ai ragazzi disabili. E’ importante, infatti, che questi ragazzi abbiano le stesse opportunità ricreative e sportive degli altri e con “Sport anch’io” li aiutiamo a sentirsi protagonisti del contesto collettivo in cui vivono. Oggi l’iniziativa gode con successo dell’adesione di molte famiglie santegidiesi e questa è la conferma di come lo sport sia un eccellente strumento di integrazione”.

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