San Benedetto prima città d’Italia a celebrare la Giornata Mondiale Onu dei Lavoratori Marittimi

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MarittimiSAN BENEDETTO DEL TRONTO – San Benedetto prima città d’Italia a celebrare la Giornata Mondiale Onu dei Lavoratori Marittimi.  La ricorrenza, che cade il 25 giugno, sarà festeggiata venerdì 26 con una serie di appuntamenti organizzati dall’associazione “Omnibus Omnes”, di cui è presidente Raffaella Milandri, in collaborazione con il Comune di San Benedetto del Tronto, la Capitaneria di Porto, il Circolo Nautico Sambenedettese, la Federazione Italiana Salvamento Acquatico, la Cooperativa Pescatori Progresso e la società cooperativa “O.P. pesca Blu Service”.

La manifestazione si apre alle 10,30 alla Capitaneria di Porto alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Le celebrazioni saranno aperte con un intervento del Comandante della Capitaneria di Porto, Sergio Lo Presti, del sindaco Giovanni Gaspari e del delegato Onu Italia Fabio Graziosi. Saranno presenti inoltre delegati delle categorie portuali e marittime e interverrà Giuseppe Carucci, in qualità di rappresentante della marineria sambenedettese. Nel corso della mattinata sarà presentato il bando per l’assegnazione della borsa di studio per l’anno scolastico 2015/16 istituita dall’associazione “Omnibus Omnes” e destinata ai figli dei lavoratori marittimi e vittime del mare. A seguire la presentazione, a cura della Capitaneria di Porto, sulla sicurezza dei lavoratori marittimi a bordo delle unità navali.

Il programma della giornata Onu prosegue alle 11,30 con un’esercitazione sulla sicurezza in mare e a terra (a cura della Capitaneria di Porto e della Fisa, Federazione Italiana Salvamento Acquatico) che si terrà nello specchio d’acqua antistante la Banchina di riva Madonna di San Giovanni.

Nel pomeriggio, alle 18, il responsabile Onu Fabio Graziosi e le autorità locali visiteranno il Museo del Mare, il motopeschereccio “Antonio Padre”, messo a disposizione dalla Cooperativa Pescatori Progresso e il motopeschereccio “Nina Madre” messo a disposizione dalla “Blu Service” e il Mercato Ittico. La Capitaneria di Porto inviterà Graziosi ad un’uscita in motovedetta.

La giornata si conclude alle 20 con una cena presso il Ristoro al Porto, peculiare agriturismo marittimo di San Benedetto, organizzata a sostegno della raccolta fondi per la borsa di studio, con una quota dell’incasso che sarà destinata alla causa. L’intrattenimento musicale della serata è a cura dei “Musica in corde”, duo emergente del Piceno composto da Flavia La Pasta e Riccardo Castelli. Prevista anche la partecipazione straordinaria della cantante Lighea, come suo contributo di solidarietà.

Dichiara Raffaella Milandri, appena rientrata dalla sua missione umanitaria in Nepal: “Va posta grande attenzione sui marittimi e sulle loro condizioni di vita particolarmente dure. Sono inoltre esposti a difficoltà e a rischi come naufragi e attacchi della pirateria. La celebrazione di questa Giornata Onu va intesa come un gesto di gratitudine verso i marittimi da parte di tutti, in particolare dalla città di San Benedetto, che è nata grazie alla tradizione del mare. La borsa di studio è un piccolo, ma doveroso contributo che la Omnibus vuole rendere permanente in occasione della Giornata Onu del Marittimo”.

“Il 25 giugno – afferma il Comandante della Capitaneria di Porto, Sergio Lo Presti – si celebra la Giornata Mondiale Onu del Lavoratore Marittimo, ricorrenza promossa a livello mondiale dalle Nazioni Unite. Tale evento è stato istituito con l’obiettivo di riconoscere l’enorme contributo reso dai lavoratori marittimi al commercio internazionale, all’economia mondiale e alla società civile nel suo insieme. La celebrazione di tale evento qui a San Benedetto del Tronto avverrà nella giornata del 26 giugno proprio per far sì che possano essere presenti tutti gli operatori del mare rientrati dopo una settimana di pesca. Data l’importanza a livello mondiale di tale giorno è stato deciso di organizzare questa manifestazione approfondendo il tema della sicurezza a bordo delle unità navali per fornire un valido supporto alla marineria sambenedettese”.

“Da nove anni l’Amministrazione comunale – spiega il Sindaco Giovanni Gaspari – propone un momento di riflessione sugli eventi luttuosi che hanno investito il comparto marittimo e la cittadinanza tutta negli anni. Ogni 23 dicembre, ci ritroviamo nell’area portuale per rendere omaggio alle vittime del mare che sono prima di tutto morti sul lavoro e per stare vicino alle tante famiglie segnate per tutta la vita dalla perdita di un caro. E ogni volta ribadiamo che è compito delle istituzioni non solo ricordare chi non c’è più, ma anche promuovere azioni concrete affinché le sciagure in mare vengano evitate, attraverso una migliore tecnologia e una maggiore sicurezza. Così come è nostro dovere stare vicini alle famiglie e, in particolare, ai figli dei marittimi scomparsi. Credo che l’iniziativa di Omnibus Omnes di promuovere una borsa di studio per i figli dei lavoratori marittimi e vittime del mare sia un impegno che onori la memoria e il sacrificio dei nostri uomini di mare. Dunque – conclude il Sindaco – permettetemi di ringraziare Raffaella Milandri che ha ideato questa iniziativa, il Comandante della Capitaneria di Porto Sergio Lo Presti per il suo sostegno e a quanti, a diverso titolo, hanno contribuito all’iniziativa. Un grazie va anche al responsabile Onu Italia Graziosi che ci onora della sua presenza a San Benedetto”.

 

 

 

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