Conclusa “sculturaViva” 2015 a San Benedetto del Tronto

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Scultura vivaSAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è concluso il 13 giugno il 19° Simposio di Scultura denominato: “Sculturaviva” a San Benedetto del Tronto. Il Simposio da tanti anni, su organizzazione e idea del prof. Piernicola Cocchiaro, raduna artisti sia locali, che non per realizzare sculture , ma anche dipinti sui massi del Molo di San Benedetto, una delle passeggiate più belle d’Italia.

Il prof. Cocchiaro, architetto, residente negli Stati uniti in California, fondatore del MAM, ossia “Museo d’Arte sul Mare” (www.mamsbt.it), insieme all’altra “pietra miliare” di SculturaViva, ossia all’artista Giuseppe Straccia ( detto Peppino Straccia) già autore del presepe sommerso sempre sotto gli scogli del molo, ha radunato quattro pittori e quattro scultori per dar vita al simposio 2015. Tra i pittori: “Orticanoodles”, Gio Pistone, Luca Flebo Tayebian; Tra gli scultori: Antonio De Marini, Pietro De Scisciolo, Donato Gentili, Bruno Pon. La conclusione il 13 giugno ha radunato appassionati ed estimatori ed era presente il sindaco Giovanni Gaspari e l’Assessore Sorge alla Cultura. Ogni artista ha spiegato le sue motivazioni, relative all’opera che resterà in dono alla città di San benedetto del Tronto, contribuendo all’allestimento del MAM. Altre opere degli artisti sono state esposte in Palazzina Azzurra ed un’estensione del simposio si sta svolgendo in queste ore presso il quartiere Agraria di porto d’Ascoli, dove il team dei “Orticanoodles” sta realizzando un grande murale dedicato al disegnatore sambenedettese scomparso Andrea Pazienza. Tra le curiosità: il veterano del gruppo è Bruno Pon, di Carrara, dove la tradizione del marmo è come il pane;

Il più giovane è il grottammarese Donato Gentili, già autore del “Cane Libero” nella Dog Beach della cittadina rivierasca;

Antonio De Marini è un professore di scultura giovanissimo dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e Pietro De Scisciolo viene da Bari, in Puglia. Senz’altro quella di SculturaViva di San Benedetto del Tronto è una iniziativa positiva, che valorizza l’arte ma soprattutto il mare e arricchisce in continuità sia le vecchie, che le nuove generazioni nel segno dell’amore per la nostra terra. Complimenti al promotore ed ideatore, l’italo-americano Piernicola Cocchiaro e alla città di San Benedetto del Tronto, che accoglie da anni questa iniziativa.

Susanna Faviani

Giornalista pubblicista dal '98 , ha scritto sul Corriere Adriatico per 10 anni, su l'Osservatore Romano , organo di stampa della Santa Sede per 5 anni e dal 2008 ad oggi scrive su L'Avvenire, quotidiano della CEI. E' Docente di Arte nella scuola secondaria di primo grado di Grottammare.

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