I Vescovi delle Marche invitano i neo eletti al Consiglio Regionale a “porre al centro del loro impegno il bene comune”

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UNITALSI (7)

MARCHE – La Conferenza episcopale marchigiana, che si è riunita mercoledì presso il “Centro Giovanni Paolo II” di MontorsoLoreto, ha riflettuto sulla presente, complessa e precaria situazione sociale ed economica che segna anche la Regione, ed ha svolto una valutazione delle recenti elezioni regionali.
“Non si può anzitutto non notare con preoccupazione – hanno osservato i vescovi – la scarsa affluenza alle urne segno di una diffusa disaffezione per la politica da parte di molti cittadini e di una scarsa fiducia nei confronti degli amministratori, che rischia di indebolire la stessa democrazia”.
Tenendo conto di questo, senza entrare in considerazioni di carattere politico, i vescovi invitano i neo eletti al Consiglio Regionale “a porre al centro del loro impegno il bene comune, consapevoli che la loro cura deve tenere a cuore le esigenze dell’intera Regione”. Tra le urgenze e problematiche che vanno affrontate con coraggio, i pastori della Chiesa marchigiana segnalano “la necessità di rendere visibile la solidarietà dei politici verso le fasce più deboli della popolazione, un’attenzione costante per la crisi del lavoro, le sperequazioni economiche e sanitarie esistenti sul territorio, la formazione delle nuove generazioni e l’emergere di nuove povertà, non ultima la presenza di immigrati e rifugiati politici”.

Augurando un proficuo lavoro a tutti coloro che dovranno guidare le sorti della comunità regionale, i vescovi assicurano il loro “apporto attivo”, come già in passato, “consapevoli della vocazione evangelica che li pone a difesa della gente, specialmente dei più poveri e bisognosi”. Tra i temi all’ordine del giorno, la Conferenza episcopale marchigiana ha riflettuto inoltre sulla preparazione del V Convegno ecclesiale di Firenze, e ha approvato la lettera pastorale dei vescovi delle Marche ai consigli pastorali diocesani e parrocchiali per un lavoro comune tra le Chiese delle Marche “‘Alzati e va’. Chiesa in uscita’. Famiglia: cuore e metodo della pastorale che si rinnova”. È stato inoltre approntato il Messaggio destinato ai turisti e agli operatori del settore turistico. Non è mancato uno sguardo alla celebrazione dell’Anno Santo della Misericordia, occasione per un gesto di comunione ecclesiale e la Giornata mondiale della gioventù che avrà luogo a Cracovia, in Polonia, nel 2016.
Si è dedicata attenzione alla vita del Pontificio Seminario regionale, dell’Istituto Teologico marchigiano e alla situazione dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose. Si è infine esaminata la possibilità, per quanto riguarda i beni culturali ecclesiastici, di dar vita a un ente regionale per la gestione comune dei musei.

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