Grottammare in un album di  figurine

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GrottammareGROTTAMMARE – Oltre 100 immagini della città racchiuse in un album da 654 figurine documentano la Grottammare di un tempo e quella di oggi: è la prima edizione dell’album di figurine “Grottammare com’era e com’è…passeggiando per la città”, presentato questa mattina dal sindaco Enrico Piergallini e dal consigliere con delega alla comunicazione, Monica Pomili, insieme al fotografo grottammarese Dino Cappelletti che ha fornito gratuitamente  numerose immagini attingendo dal suo vasto archivio.

Un progetto non nuovo per il Comune, che ha già sperimentato l’album di figurine nel settore dell’associazionismo sportivo ed ora punta ad attrarre anche i turisti: “Una piccola guida alla città – annuncia il sindaco Piergallini – strutturata in percorsi fotografici. Abbiamo voluto con questo album fotografare la nostra città, come è oggi e com’era un tempo”.

Tra le tante fotografie (111 per l’esattezza) da ricomporre con le figurine (654), infatti, ci sono anche le riproduzione di cartoline d’epoca per ricordare un po’ di passato e stimolare confronti con il presente. La tradizione apre la pubblicazione con la Sacra per proseguire con il vecchio incasato, la marina e i viali da percorrere in bicicletta da nord a sud. Il tutto corredato da testi di approfondimento.

Un progetto a costo zero per l’ente, che ha semplicemente accolto la proposta dell’associazione Soqquadro, editore di Vercelli con all’attivo numerosi progetti su altre località o manifestazioni di prestigio.

L’album è in vendita a 5 euro nelle edicole di Piazza Kursaal, Valtesino  e “piccolo Bazaar” sul lungomare sud e presso la Tabaccheria Rocchi di piazza Fazzini. Il pacchetto da 6 figurine costa 70 centesimi. Direttamente all’editore, prenotandolo in edicola, si può richiedere sia l’album già completato al costo di 30 € (più spese di  spedizione), sia le figurine mancanti a 25 centesimi l’una, ma entro 12 mesi dalla presentazione.

Soddisfatta il consigliere Monica Pomili, che ha coordinato il progetto: “Un’esperienza che mi piacerebbe trasmettere ai più giovani: conoscere approfonditamente la nostra città per conoscere meglio le nostre radici”.

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