Expo di Arte Contemporanea l’attenzione si sposta su San Benedetto del Tronto

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per la quinta tappa del Tour di Marche Centro d’Arte tra le città che ospitano l’Expo di Arte Contemporanea l’attenzione si sposta su San Benedetto del Tronto.

Il primo appuntamento è per giovedì 4 giugno alle ore 9.00 quando presso la scuola Marcheggiani sarà presentata la Conferenza-spettacolo Quando i Piceni divennero Romani agli alunni dell’ISC CENTRO, mentre sabato 6 giugno alle 9.00 la conferenza-spettacolo sarà presentata ai ragazzi dell’ISC NORD presso il teatro “San Filippo”.

Gli appuntamenti proseguiranno nel pomeriggio del 6 giugno quando presso Palazzo Piacentini alle 17.00 si terrà la conferenza “Contributo alla storia Piceno-Romana del territorio di S.Benedetto”, a cura della Dott.ssa Nora Lucentini. Dopo la conferenza si terrà la visita guidata del borgo a cura dell’Archeologa Serena De Cesare e poi la cena presso il ristorante La luna e i falò.

Il tour di Marche Centro d’Arte mette in dialogo tra loro i diversi piani (arte, scuola, territorio) che costituiscono il progetto MCdA, la tappa sambenedettese del tour si concluderà il 14 giugno.

L’Expo Marche Centro d’Arte, per la sua V edizione, celebra l’attività ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima. Nasce così il progetto Avere vent’anni, che crea un filo rosso attraverso le varie sezioni: uno sguardo a 20 anni di storia, ma con la testa proiettata verso il futuro. Per l’occasione la Galleria Marconi ha lanciato anche il suo nuovo sito internet www.galleriamarconi.it

SAN BENEDETTO DEL TRONTO

PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ GIOVEDÌ 4 GIUGNO

ore 9.00>11.00

Presso la scuola “Marcheggiani” con la partecipazione straordinaria degli alunni dell’ISC CENTRO di S. Benedetto del Tronto

SABATO 6 GIUGNO

ore 9.00>11.00

Presso il teatro “S. Filippo” con la partecipazione straordinaria degli alunni dell’ISC NORD di S. Benedetto del Tronto

 

CONFERENZA-SPETTACOLO

“Quando i Piceni divennero Romani”

Regia teatrale: Paolo R. Maria Aceti

Con: Francesco Aceti (Attore di prosa, curatore dei movimenti scenici), Ombretta Mori (Voce narrante), Bruna Di Massimo Simonetti (Coro, animatrice, costumista), Fabio Fazzini (Archeologo), Mara Miritello (Archeologa), Cecilia Pizzi (Coro, animatrice), Federica Savarese (Attrice di prosa, archeologa), Gianluca Trionfi (Archeologo), Alessandro Vannicola (Voce narrante, disegno luci e audio)

SABATO 6 GIUGNO

ore 17.00

Conferenza:

“Contributo alla storia Piceno-Romana del territorio di S.Benedetto”

a cura della Dott.ssa Nora Lucentini (presso la Casa Bice Piacentini)

ore 18.00

Visita guidata al borgo a cura dell’Archeologa Serena De Cesare

  • partenza dal Palazzo Fiorani Piacentini
  • visita alla ex Scuola Sciarra (mosaico della domus)
  • visita alla Piazza Sacconi
  • visita alla Chiesa di San Benedetto Martire
  • visita al “Il Torrione”

ore 20.30

cena al ristorante “La luna e i falò” (€ 10 costo a persona)

per info e prenotazioni: 348 3369040

Per l’edizione 2015 l’Expo ha messo in rete cinque comuni del Piceno: San Benedetto del Tronto, Cupra Marittima, Monsampolo del Tronto, Monteprandone, Offida. Le mostre, oltre agli spazi del PalaRiviera di San Benedetto del Tronto, saranno ospitate alla Stazione Ferroviaria – ex spogliatoi di Cupra Marittima, presso il Chiostro di San Francesco a Monsampolo del Tronto, a Palazzo Parissi a Monteprandone, presso lo Showroom Ciù Ciù a Offida.

L’Expo è organizzato con il patrocinio della Provincia di Ascoli Piceno, con il patrocinio e il sostegno delle Amministrazioni comunali coinvolte e della Camera di Commercio di Ascoli Piceno e il sostegno della Pro Loco di Cupra Marittima.

Accanto alla dimensione artistica si muovono altri due piani: il progetto Arte per la scuola, che coinvolge gli ISC di San Benedetto del Tronto e Monteprandone, e il progetto Quando i Piceni divennero Romani, che ha messo insieme gli appassionati di storia e archeologia di nove città del territorio che hanno costruito un racconto condiviso. Lo scopo è mettere insieme il territorio, cercare di rilanciarlo, fare emergere le energie positive e sane, insomma fare cultura e cercare di costruire un futuro sostenibile basato sull’arte, sulla cultura, sulla storia, sulla formazione e sulla creatività.

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