Montelparo, conosciamo la Cripta Benedettina Santa Maria di Farfa

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Montelparo 2 Montelparodi Giuseppe Mariucci

MONTELPARO – Dei lavori con i quali fu restituita, alla popolazione Montelparese ed alla cultura universale tutta, la Cripta Benedettina Farfense Santa Maria di Farfa situata proprio al di sotto dell’altare maggiore della Chiesa di San Michele Arcangelo di Montelparo, abbiamo parlato ampiamente in un precedente servizio. La Cripta risorse in tutto il suo splendore di affreschi e di divina atmosfera!

Quello di cui nulla avevamo accennato, ma che si è presentato proprio per l’occasione della Pentecoste, è il fatto che nell’anno 1412, il 23 Maggio, alla tribuna dell’altare intitolato a Santa Caterina Vergine, fu associata la possibilità di Lucrare Indulgenze e remissione dei peccati nelle feste di Pentecoste, Santa Maria e San Michele Arcangelo.

Recita così, in un latino difficilmente leggibile (in occasione del restauro, però, è stata applicata una targhetta che riporta sia la versione in latino che la traduzione), la scritta che compare proprio al di sotto dell’affresco sopra citato!

Ed è per questo che, oggi, Domenica di Pentecoste, il Priore-Parroco Padre Agostino Maiolini, ricordando durante l’omelia questa particolare e importante possibilità, ha invitato i fedeli a scendere, non appena terminata la Santa Messa, con grande umiltà, raccoglimento e nella consapevolezza delle proprie fragilità e debolezze, nella Cripta!

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