“Visioni filosofiche del mondo e lavoro scientifico”: a quattrocento anni dalla stesura della Lettera di Galileo a Maria Cristina di Lorena

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Visioni filosofiche del mondo e lavoro scientifico”: a quattrocento anni dalla stesura della Lettera di Galileo a Maria Cristina di Lorena il dibattito sull’influenza reciproca tra le diverse concezioni del mondo e la ricerca scientifica è ancora fecondo e rappresenta lo spunto da cui prende il via l’VIII workshop della Scuola internazionale superiore per la ricerca interdisciplinare (Sisri), che si terrà a Roma presso il Centro Convegni Bonus Pastor (via Aurelia 208) il 30 e 31 maggio. Scopo dell’evento, al quale prenderanno parte una cinquantina di giovani dall’Italia e dall’Europa, è “favorire lo scambio intellettuale e la reciproca conoscenza fra ricercatori e giovani docenti interessati ai rapporti fra scienze, filosofia e teologia”, come spiegano gli organizzatori in una nota. Alla Scuola Sisri, che propone un programma di formazione per giovani laureati, promosso dal Centro di ricerca Disf (Documentazione interdisciplinare di scienza e fede – disf.org), partecipano giovani ricercatori e studiosi, attivi soprattutto nel campo delle scienze, che desiderano arricchire i loro studi o la loro attività professionale con un più ampio quadro di ambito filosofico e umanistico.

Galileo, le sue scoperte, l’esegesi biblica e la visione filosofica del mondo che le sue opere hanno contribuito a veicolare costituiscono ancora un momento fecondo di incontro tra scienza e fede”, si legge nella presentazione dell’iniziativa, in cui si ricorda che “la sfida che affrontò Galilei fu proprio quella di comprendere come far conciliare copernicanesimo e fede cristiana”. La lettera indirizzata a Cristina di Lorena granduchessa di Toscana, scritta nel 1615, rappresenta il tentativo teorico più maturo di Galilei del suo impegno nella ristrutturazione del rapporto tra saperi diversi. Questo lo sfondo entro cui si svolge la due giorni romana, che si aprirà la mattina di sabato 30 con una “lectio” introduttiva di Sergio Rondinara, docente di filosofia della scienza all’Istituto Universitario Sophia – Loppiano. Nella serata del 30 maggio, alle ore 18, avrà luogo la conferenza pubblica di Flavia Marcacci, docente di storia del pensiero scientifico presso la Pontificia Università Lateranense e l’Istituto teologico di Assisi, dal titolo “Galileo e Maria Cristina di Lorena, una storia da osservare. La questione galileiana tra epistemologia e ontologia storica”. Al termine della conferenza sarà consegnato il Premio Disf 2015, assegnato ogni anno a un giovane ricercatore, autore del migliore elaborato presentato al workshop.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *