Sud Sudan: preoccupazione per l’aggravarsi della sicurezza

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“Da giorni il Governo e l‘opposizione si contendono alcune delle aree di Unity State al confine con lo Stato dei Laghi, e in particolare con la Contea di Rumbek North. L‘intensificarsi degli scontri, unito alla morte in circostanze poco chiare, giovedì notte, del Commissioner locale di ritorno dal fronte, sono segni di una situazione che si sta progressivamente deteriorando. In accordo con le autorità locali, si è quindi valutato un temporaneo spostamento del personale internazionale Cuamm da Maper a Rumbek, in attesa di capire l‘evolvere della situazione”. Lo dichiara Chiara Scanagatta, coordinatrice di Medici con l‘Africa Cuamm in Sud Sudan. “Da Rumbek monitoriamo strettamente il lavoro delle strutture sul campo che restano operative e continuano a garantire attraverso il personale locale assistenza ai feriti che provengono dalle aree degli scontri”, prosegue. “Siamo molto preoccupati per le sorti del popolo sud sudanese – dichiara don Dante Carraro, direttore di Medici con l‘Africa Cuamm – a cui con molta fatica abbiamo cercato di garantire in questo ultimo anno di instabilità le cure di base in un‘area, quella di Maper, completamente priva di servizi, cercando di costruire un sistema sanitario da zero. Questa nuova escalation di violenze rischia di compromettere quanto fatto fino a qui per tanta gente, soprattutto mamme e bambini”.

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