L’appassionante Testimonianza di Don Luigi Ciotti

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Don Ciotti

Di Silvio Giampieri

CHIESA MARCHE – Nella serata di Venerdì 22 Maggio presso l’ampio auditorium della Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche ha avuto luogo un incontro nel contesto delle “Giornate dell’anima”, festival di cultura e spiritualità, caratterizzato dalla riflessione filosofica, giunto alla terza edizione.

Questa manifestazione viene organizzata dal Prof. Giancarlo Galeazzi assieme al Card. Menichelli, in sinergia con le istituzioni civili della città ed il rettore dell’ateneo dorico che sovente offre la sua ospitalità per questi eventi che ogni volta richiamano molti partecipanti.

Come relatore è stato invitato Don Luigi Ciotti, fondatore del “Gruppo Abele” che opera in favore dei tossicodipendenti e l’associazione “Libera” che si batte contro i soprusi delle mafie in varie zone d’Italia.

Nella sua allocuzione ha avuto parole appassionate ed appassionanti toccando una serie di temi animano il dibattito nella nostra società e scuotono nel profondo le coscienze.

In primis la piaga della mafia imperante, essendo tra l’altro la vigilia della giornata nazionale dedicata alla lotta a questo crimine, ricordando in maniera commovente i Giudici Falcone e Borsellino, così come i familiari delle vittime facenti parte della scorta, parimenti martirizzate e troppo spesso dimenticate.

Non sono mancati i riferimenti anche alla battaglia contro la fame e lo spreco delle risorse economiche, mal gestite nel nostro pianeta e concentrate nelle mani di pochi, come anche i temi collegati al rispetto dell’ambiente che tornano in questi mesi al centro dell’attenzione per via dell’EXPO di Milano e dell’imminente enciclica di Papa Francesco sulla salvaguardia del creato.

L’intensità delle parole di Don Ciotti, sicuramente non è stata di vuota retorica ma ha saputo toccare le corde dell’anima dei presenti, stimolando la riflessione ed un atteggiamento più maturo su queste problematiche.

L’invito è stato quello di rispondere a tali provocazioni ripartendo dal “NOI” per cambiare le cose, senza attendere che il rinnovamento cada dall’alto.

Il prossimo appuntamento con le “Giornate dell’anima” nella città dorica avrà luogo il prossimo Venerdì con un intervento, sicuramente molto appassionante del Prof. Massimo Cacciari.

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