Al corso delle Suore Oblate la testimonianza e la sofferenza di due ex prostitute

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OblateDi Floriana Palestini

DIOCESI – La comunità delle suore Oblate ha inaugurato, nella sera di giovedì 14 maggio, un ciclo di tre incontri che si terranno ogni giovedì fino al 28 maggio. Il titolo degli incontri è “Il cantiere: le relazioni che cambiano” proprio perché il tema principale sarà quello della relazione, inquadrata nell’ottica del carisma delle Oblate: esse si occupano infatti di fornire aiuto psicologico e materiale alle donne vittime di prostituzione e si preoccupano della loro rieducazione e reinserimento nella società.

Questo primo incontro ha avuto come scopo quello di conoscere le suore Oblate nella nostra diocesi, in particolare di cosa si occupano e a chi si rivolgono.

Per entrare più nel vivo della vicenda, sono stati proiettati due video, due testimonianze di ragazze che hanno bussato tempo fa alla porta di suor Charo e hanno teso la mano in cerca di aiuto.

Le due ex prostitute hanno descritto le sensazioni che provavano ogni sera in strada o dopo aver finito il turno, quando sole, nella loro stanza, realizzavano di trovarsi in un inferno.
Le ragazze, di solito, vengono avvicinate da suor Charo e dei volontari alcune volte, in strada: sono visite brevi, di pochissimi minuti. Bisogna fare in fretta: i clienti potrebbero innervosirsi, o peggio, potrebbe arrivare il loro protettore.
Giorno dopo giorno si instaura un vero e proprio rapporto con le ragazze, che cresce fino al momento in cui esse si presentano a suor Charo, fuori dalla strada, con il desiderio di voler cambiare la loro vita. La comunità delle Oblate comincia quindi un percorso insieme alle ragazze, aiutandole a rimettere insieme i pezzi della loro vita, a trovare loro un lavoro, una casa e ad avere documenti in regola.

Il prossimo appuntamento è fissato a giovedì 21 maggio. Chiunque fosse ancora intenzionato a partecipare può contattare suor Charo tramite mail, all’indirizzo osr.grottammare@tiscali.it, oppure telefonando al numero 339-5697137 (Amedeo).

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