Rinsaldati i rapporti di amicizia tra due territori legati da San Giacomo della Marca: Monteprandone e Castiglione delle Stiviere

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Di Don Alfonso Rosati

Tre giorni insieme per rinsaldare i rapporti di amicizia tra due territori legati da San Giacomo della Marca: Monteprandone e Castiglione delle Stiviere.

Il 1, 2 e 3 maggio, una delegazione monteprandonese composta da Giuseppe Amadio presidente dell’associazione Amici di Castiglione di Centobuchi e  la prima a creare i ponti col pese mantovano, Bruno Giobbi, presidente della locale Pro Loco, Pacifico Malavolta presidente del consiglio comunale di Monteprandone e Don Alfonso Rosati parroco del Sacro Cuore di Centobuchi, sono partiti alla volta di Castiglione delle Stiviere dove sono stati delegato del comitato gemellaggi Città di Castiglione  accolti calorosamente dal sindaco Alessandro Novellini, dal delegato del comitato gemellaggi Città di castiglione Fabrizio Guerrini.e dal parroco Don Giuliano.

L’occasione, i 20 anni del gemellaggio tra Castiglione e Leutkirch. Presente anche una delegazione di Barentin.

Concerti e momenti istituzionali hanno accompagnato la 3 giorni arricchita da momenti conviviali ed interscambi culturali.

Ricco anche il programma religioso con una celebrazione presieduta da Don Alfonso nella nascente chiesa parrocchiale nella periferia di Castiglione con l’esposizione della reliquia di san Giacomo donata dal Convento  di S:Maria delle Grazie e consegnata lo scorso 21 giugno in occasione della festa di San luigi Gonzaga al vescovo  dallo stesso don Alfonso.

“Questa iniziativa ha contribuito a consolidare i rapporti tra le due cittadine- afferma Giuseppe Amadio-
Sono contento di aver costituito nella parrocchia del S.Cuore di Centobuchi assieme ad alcuni amici ed  al parroco del momento don Remo Burrasca, nel 1997 l’associazione Amici di Castiglione che ha dato modo di approfondire la storia dei due paesi con i loro personaggi più illustri: San Luigi Gonzaga e San Giacomo della Marca canonizzati lo stesso giorno. Sono soddisfatto soprattutto che il comune di Monteprandone e la Pro Loco dopo alti e bassi hanno istituzionalizzato il tutto e creando in un secondo momento col sindaco Stefano Stracci la rete di san Giacomo della Marca che rappresenta un vanto per il territorio in quanto il 28 novembre in occasione della festa patronale chiama a raccolta oltre 70 sindaci da tutta Italia e non solo  legati dal grande santo monteprandonese”.

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