A tu per tu con Leandro Pollastrelli, sindaco di Colonnella

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Leandrodi Sara De Simplicio

Abbiamo incontrato, per un’intervista il sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli, in carica dal 2011 e anche presidente dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata.

Ad oggi, com’è il “bilancio” dei suoi 4 anni come primo cittadino?
In realtà questi quattro anni di mandato non sono stati semplici. Al nostro insediamento come nuova amministrazione, dopo le vicissitudini politiche nazionali, ci siamo trovati di fronte ad una situazione complicata: abbiamo incontrato molte limitazioni nella spesa pubblica e nella contrazione dei mutui, oltre ai vincoli imposti dai patti di stabilità, ai trasferimenti tagliati e al fatto che la crisi economica ha portato meno introiti. I propositi erano davvero tanti ma molti sono stati ostacolati da certe normative come quella che vieta ai comuni gli acquisti di immobili: volevo ma non ho potuto, infatti, realizzare un parcheggio pubblico per ripristinare il doppio senso in Via Roma, la via principale che a senso unico rimane molto limitante per coloro che non conoscono bene la nostra zona …

Come avete gestito il periodo di crisi economica e quali sono i progetti realizzati finora?
Abbiamo agito come si fa nelle famiglie, risparmiando dove si può ed eliminando gli sprechi: siamo, per esempio, l’unico Comune del teramano a non aver applicato la Tasi e ci siamo concentrati nel conservare e promuovere il territorio. Abbiamo, infatti, acquistato attrezzature per gestirlo direttamente e non dipendere così da soggetti esterni, per ottenere un lavoro interno e puntuale. I risultati, devo dire, sono stati ottimi e soddisfacenti e il merito va soprattutto all’impegno eccezionale e al lavoro ineccepibile dei nostri operai. Inoltre,  abbiamo ristrutturato la scalinata principale (che è il biglietto da visita di Colonnella), nonché un parco pubblico che era abbandonato da anni e ripristinato tutta la cartellonistica stradale, facendo così un generale riordino dell’arredo urbano. Siamo stati, inoltre, attenti alle esigenze delle categorie più deboli, in particolare con il Pronto Farmaco per i malati e con l’apertura di un Circolo per gli Anziani.

Cosa ha in mente per il futuro prossimo di Colonnella?
Innanzitutto, continuare nella direzione già intrapresa della manutenzione del territorio e incrementare l’aspetto turistico del nostro Comune. Inoltre, favorire un solido risparmio energetico attraverso la diffusione del fotovoltaico, previsto anche nelle scuole. Inoltre mi auguro che in generale si snellisca col tempo la burocrazia e si insedi nel settore pubblico una mentalità diversa, la cultura dell’efficienza “tipica” del privato, di cui ho esperienza. E’ importante infatti dare risposte immediate e concrete ai cittadini: loro giustamente ci guardano e desiderano sapere come e dove spendiamo i loro soldi.  Credo che si possa fare sempre meglio e sempre di più, accettando anche le critiche, perché tutte possono essere costruttive.

Infine, in qualità di Presidente dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata, quali sono i prossimi programmi da attuare?
Intanto, voglio sottolineare l’ottima gestione della raccolta rifiuti nell’intero territorio vibratiano. Inoltre, abbiamo presentato istanza di partecipazione all’Expo 2015 nello spazio messo a disposizione dalla Regione: “Casa Abruzzo”. Il nostro intento  è quello di promuovere e far conoscere la nostra Vallata, ricca di bellezze storico-artistiche e di eccellenze enogastronomiche. Solo sfruttando una vetrina internazionale come quella di Milano avremo l’occasione di dare maggiore visibilità e incrementare il flusso turistico nei nostri comuni . In questo senso, ho intenzione anche di realizzare una sorta di “hotel per cani”, al fine di invogliare, con questo servizio di “custodia provvisoria” , gli amanti degli animali a raggiungere le nostre zone. Infine ma non meno importante il progetto, già approvato, che prevede la realizzazione di un percorso ciclo pedonale che parta dalla costa adriatica e attraversi tutta la Val Vibrata sino a Civitella del Tronto.

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