Colonnella Guerino Regantini ci fa conoscere la confraternita “Maria Santissima del Suffragio”

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di Sara De Simplicio

COLONNELLA – Le Confraternite cristiane sono realtà speciali che meritano di essere raccontate..

A Colonnella, quella intitolata a Maria Santissima del Suffragio ha radici molto antiche, risalenti addirittura al 1740. Ci ha raccontato come è oggi il suo Priore Guerino Reganatini che, con gentilezza e disponibilità, ci ha accolto nella sua casa a Colonnella: lui si sente personalmente legato alla figura della Madonna del Suffragio ed è onorato di ricoprire questo ruolo da 5 anni.

Come si è evoluta nel tempo e com’è oggi la confraternita?
La confraternita è “rinata” nel dicembre 2005 per volere mio e di altri confratelli. Era ormai una realtà  “spenta” da tanti anni… Negli anni gli stimoli si erano affievoliti, come anche le iniziative. Abbiamo voluto ridare forza e vigore a questa realtà tanto importante quanto antica e fortunatamente stiamo ottenendo nuovi consensi e membri. È quindi oggi una bella realtà nella quale investo cuore e passione..perchè: o le cose si fanno bene, o non si fanno per niente. Quattro anni fa è nato anche un gemellaggio, con la confraternita del Suffragio di Castel del Monte, la quale spesso ci coinvolge nelle manifestazioni.

Quali sono le vostre finalità?
La finalità della confraternita è offrire la nostra vicinanza e dare il nostro aiuto alle persone che hanno più bisogno e veicolare le personale alla preghiera..La preghiera è fondamentale: non è solo il mezzo che permette di far sentire le persone ‘unite’ ma il primo passo con il quale si avanza nel percorso di ricongiungimento alla grande famiglia che è la Chiesa. La finalità ultima infatti è proprio questa, poiché riportare le persone all’interno della comunità cristiana vuol dire ricoprirle dei benefici e degli aiuti di cui necessitano. Per questo ogni primo giovedì del mese in parrocchia alle 21 c’è un’adorazione a cui partecipano anche persone non legate alla Confraternita.

Quanti sono i membri e come si diventa “confratello”?
La nostra è una confraternita in fase di crescita e tra le più “giovanili”. Oggi conta 92 membri e un direttivo composto da me e da altri 6 confratelli consiglieri, che ogni mese si riunisce. Abbiamo due divise: una rossa e una azzurra che utilizziamo come ufficiale. Non ci sono requisiti particolari per accedervi, se non quello di essere “fedeli”. La cosa positiva è che la nostra è una confraternita “viva”: molti giovanissimi sono già dei nostri. La “vestizione” avviene a luglio, in occasione della festa di Maria Santissima del Suffragio, davanti al Vescovo: i neomembri indossano una tunica bianca, la mantella azzurra e sono accompagnati da un padrino o da una madrina.

Quali sono le prossime iniziative in programma?
A luglio, precisamente nel sabato della seconda settimana, ci incontreremo per la 4° volta con le confraternite delle Marche e dell’Abruzzo in un raduno, a cui presiederà anche il vescovo. L’anno scorso ha partecipato anche la confraternita di S. Giorgio, tra le più antiche. In quell’occasione avverranno anche nuove vestizioni. Abbiamo comunque un ricco calendario … spesso realizziamo santini, calendari e organizziamo momenti di preghiera dedicati alle famiglie come gite a Santa Rita, San Gabriele, Assisi… Quest’anno ci sarà anche una “tappa” di preghiera nelle Marche, in collaborazione con il parroco di Santa Lucia.

Cosa si augura per il futuro della confraternita a Colonnella?
Mi auguro che la confraternita aiuti a far tornare la gente in chiesa e soprattutto a pregare..è questa per me la cosa più importante. La preghiera dirige la vita nella giusta direzione… e tramite quella si può ringraziare il Signore per il dono della vita. Questa è la cosa più importante: se manca questo, manca tutto!

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