“Musica e Fede” A tu per tu con David e Mattia del duo Progettoparallelo

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

IMG_2159

Oggi ho incontrato David e Mattia, i membri del duo Progettoparallelo,ecco cosa mi hanno raccontato..
Leggi la prima intervista a Matteo Pagnoni

Iniziamo questa intervista con un riferimento alle origini. Come vi siete avvicinati alla musica?

Ognuno di noi proviene da esperienze molto diverse. Di sicuro ci accomuna la voglia di fare cose nuove.

Qual è stato il fattore X che vi ha spinti a suonare?
Abbiamo deciso di intraprendere questo cammino comune perchè collaborando assieme abbiamo sempre provato un forte amore per le sonorità miste, l’elettronico contaminato dal cantautorale. Per noi ne nasce qualcosa di fresco.

La musica che ascoltavano i vostri genitori, vi ha influenzato in qualche modo o avete seguito strade del tutto personali?
Crediamo che tutta la musica sia, inevitabilmente,influenzata dal passato.

Quando e come è nato il gruppo?
Il gruppo nasce dall’idea della fusione di due mondi, l’elletronica e la musica d’autore. Alla base c’è l’amicizia che ci lega.

Avete tratto ispirazione da qualche gruppo famoso?
No, ma contiamo di ispirare qualcuno famoso in altri modi!

Perché questo nome?
Perché ognuno di noi porta avanti un progetto principale per conto proprio, parallelamente a questo.

Il vostro è solo un hobby o un vero e proprio lavoro?
Per adesso è più che altro un progetto, per l’appunto. Quello che diventerà non sappiamo ancora dirlo.

Il vostro ricordo più bello legato al gruppo?
Il momento in cui si è formato. E’ stato tipo: “Ma lo vogliamo fare? Si, facciamolo!”

Invece, l’esperienza più brutta?
Attualmente il tutto è in fase embrionale, fortunatamente non abbiamo brutti ricordi da mettere nello zaino.

Cosa ne pensate della musica oggi?
Quello che abbiamo sempre pensato. I reality, il crollo delle major, la televisione, la fine dei supporti classici, l’evoluzione del mercato… Ci sono tutte queste cose. E poi c’è la musica. Un’altra dimensione che dovrebbe essere il punto di partenza.

Quali sono, secondo voi, le qualità che deve avere un buon cantante?
Vi diremmo la voce, ma sarebbe riduttivo, oltre che ovvio. Probabilmente la grinta, specie se fai parte di una band. E’ dura far convivere più teste e se prima non convinci il tuo gruppo, non convincerai mai nessun altro.

Progetti per il futuro? Parlatemi di un sogno, una speranza o un progetto
Speriamo di partire seriamente con i Progetto Parallelo, perchè abbiamo davvero tantissime idee..intanto vi invitiamo ad ascoltarci su youtube!
https://www.youtube.com/watch?v=1PCQg7GDQAQ

E per finire… il vostro rapporto con la Fede?
Ognuno di noi vive con la Fede un rapporto del tutto personale. Nel nostro caso, bilanciamo piuttosto bene il concetto di sacro e profano!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *