Vescovo Carlo Bresciani “Prendersi cura del bisognoso come via alla santità”

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Di Silvio Giampieri

Il 2014 è stato caratterizzato dalle celebrazioni centenarie della morte di San Benedetto Menni, alle quali già il Vescovo Carlo Bresciani aveva partecipato il 24 aprile scorso presiedendo una solenne Eucarestia presso la Casa di Cura Villa San Giuseppe di Ascoli Piceno.

Questa struttura infatti è gestita dalle “Suore Osperdaliere” fondate dal suddetto santo quale ramo femminile della famiglia religiosa maschile dei Fatebenefratelli che si ispira al carisma di San Giovanni di Dio nell’assistenza di malati, soprattutto psichiatrici.

Mons. Bresciani è stato, nella mattinata di Venerdì 10 Aprile, nuovamente gradito ospite nella medesima clinica, quale relatore di un convegno a chiusura delle passate celebrazioni.

La giornata si è aperta nel giardino dell’Istituto con un momento di preghiera presieduto dal Vescovo di Ascoli Piceno Mons. Giovanni D’Ercole il quale insieme al suo confratello nell’episcopato – al quale ha indirizzato parole di sincero affetto e gratitudine, sottolineando che la sua presenza simboleggia la dimensione comunionale che la chiesa deve vivere – ha benedetto una statuetta della Beata Vergine di Lourdes collocata poi in una nicchia a edificazione spirituale dei pazienti e del personale.

Presenti molti dipendenti, i dirigenti, tra i quali il Direttore Sanitario e Scientifico Dott. Alessandro Valchera ed il Direttore Amministrativo Massimo Badolato, alcuni degenti, i volontari dell’ UNITALSI che hanno offerto in dono l’immagine sacra, e molti collaboratori ed amici della struttura.

All’interno dell’auditorium ha avuto poi luogo il convegno vero e proprio, aperto dalla proiezione di un video che raccontava la storia ed il carisma che ha mosso l’opera di San Benedetto Menni,

La relazione d’apertura è stata proprio quella del Vescovo Bresciani, dal titolo “Prendersi cura del bisognoso come via alla santità”.
Il Vescovo ha tenuto a sottolineare che la vera santità è quella che appartiene a Dio che non è solo giusto giudice delle nostre azioni ma si prende cura dei bisogni di ciascun individuo. Non quindi un culto esteriore quello che il Signore chiede ma che l’uomo si salvi, ed è proprio questo che Gesù ha fatto: essere prossimo a chi era in difficoltà prescindendo da simpatie personali, facendo della propria vita un dono. Ecco come San Bendetto Menni ha impostato la sua opera, cioè attraverso la gratuità del donarsi, cosa che dovrebbe caratterizzare non solo i religiosi ma ogni cristiano nella sua quotidianità.

È seguito poi l’intervento di Suor Agata Villadoro, Superiora della Provincia italiana delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù, che ha illustrato alcuni aspetti della regola e della missione della sua congregazione.

È intervenuto poi Fra’ Gerardo D’Auria, Superiore Provinciale della Provincia Romana dei Fatebenefratelli che ha spiegato alcuni tratti salienti del carisma ispirato a San Giovanni di Dio.

Il Dott. Valchera ha parlato poi dell’evoluzione nella cura psichiatrica al femminile, avendo di recente la struttura ottenuto il riconoscimento del “Bollino Rosa” per i servizi offerti alle donne affette da depressione post partum ed altre patologie consimili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *