Le periferie come centro di rinascita

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volontariBenedetto Riga

“Amanti della realtà. la periferia al centro”. Questo il tema scelto per l’ottava edizione del meeting del volontariato organizzato dal Centro di servizio al volontariato “San Nicola” di Bari. Presentando l’evento – patrocinato dalla regione Puglia, dalla Provincia Bat, dalla Città metropolitana di Bari, dal Comune di Bari, dall’Università degli Studi di Bari “A. Moro”, dall’Asl Ba e dall’Asl Bat e aperto a chiunque voglia impegnarsi nella costruzione di una società più coesa, solidale ed equa – gli organizzatori spiegano che il tema individuato per la kermesse barese si riferisce alle periferie “non solo geografiche ma anche esistenziali”. “Questo è possibile – si sottolinea – solo attraverso l’amore per la realtà senza preclusioni, cioè senza rinnegare e dimenticare nulla. I relatori del meeting sono invitati come uomini e donne tesi a confrontarsi col tema proposto a partire da un’esperienza di solidarietà vissuta negli ambienti in cui lavorano e vivono. È il metodo che le stesse associazioni ci suggeriscono, poco interessate alle analisi infruttuose e disposte piuttosto a confrontarsi sulla base delle sfide affrontate quotidianamente”.

Grande attesa per quest’edizione. Alle edizioni precedenti del meeting, hanno partecipato complessivamente 765 associazioni di volontariato, 135 scuole per un totale di 11mila studenti, 194 relatori, intervenuti in 63 convegni e migliaia di visitatori. È quindi giustificata l’attesa per questa ottava edizione, che dopo l’inaugurazione di sabato 14 marzo, prevede la presentazione del “Banco sociale”, a cura della Compagnia delle Opere di Bari e cinque convegni: “Dalla Periferia della strada al centro”; “Dalla periferia della dipendenza al centro”; “Dalla periferia del carcere al centro”; “Dalla periferia dell’immigrazione al centro”; “Dalla periferia dell’esistenza al centro”. Ci saranno anche due mostre collaterali: la prima di John Waters e Maria Teresa Gatti, intitolata “Generare bellezza. Nuovi inizi alle periferie del mondo”, a cura della Fondazione Avsi, la seconda dedicata all’“Azzardo: non chiamiamolo gioco”, promossa dalla Fondazione “Exodus onlus”, che sarà presentata da Simone Feder, psicologo coordinatore Area Giovani e Dipendenze della “Comunità Casa del Giovane” di Pavia.

I dieci anni del “San Nicola”. Il meeting sarà anche occasione per festeggiare i dieci anni di attività del Centro di servizio al volontariato “San Nicola”, impegnato nei settori della dipendenza dalle droghe, dell’assistenza agli anziani, ai minori, alle donne, ai disabili della cultura, dall’ambiente e della protezione civile. Sarà la presidente del Csv “San Nicola”, Rosa Franco, a introdurre il meeting nel convegno di apertura: “Quando le circostanze della vita mettono l’uomo di fronte a situazioni imprevedibili, dolorose, incomprensibili – ha dichiarato presentando alla stampa l’evento – come è possibile provare un moto di simpatia verso la realtà? Il meeting tenta di dare una risposta a questa domanda a partire dalle parole del Papa nel 2013: ognuno di noi è chiamato ‘ad uscire da se stessi e ad andare verso le periferie, non solo quelle geografiche, ma anche quelle esistenziali’. I relatori di quest’anno racconteranno come alcune ‘periferie’ – il faticoso mondo della strada, dell’immigrazione, delle dipendenze, del carcere – siano diventate ‘centro’ e occasione di rinascita”.

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