Grottammare, questa sera lo spettacolo di danza della compagnia Karmamovin

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danza

GROTTAMMARE – In occasione dello spettacolo di danza della compagnia Karmamovin che si terrà sabato 14 marzo alle ore 21.30 presso il teatro delle energie di Grottammare, abbiamo incontrato le due insegnati Maria Elisa Spurio e Michela Pignotti nonché fondatrici della compagnia “Karmamovin’” e di un’associazione di danza dal nome DME che è un acronimo dei loro nomi e al contempo l’esclamazione dance with me! (balla con me).
Questa compagnia che è stata per tutta l’estate il corpo di ballo dello chalet- ristorante “noa” di Grottammare, si è forgiata attraverso concorsi nazionali e internazionali come ad esempio il concorso tenutosi presso il Teatro delle Celebrazioni di Bologna in cui un’esibizione di gruppo è arrivata in finale e una loro esecuzione da solista ha ricevuto il premio per il terzo posto.
Quest’anno il 18 e 19 Aprile parteciperanno al “crazy dance contest” di Ravenna in cui sono state selezionate tra più di 80 candidati per tutte le categorie da loro presentate che attraversano la danza classica, moderna, contemporanea e l’hip hop.
Queste due giovanissime ragazze hanno fondato la loro compagnia di danza che comprende elementi dai 12 ai 20 anni, estraendo i componenti migliori attraverso le loro lezioni tenute in giro per le marche e quindi sempre alla ricerca di nuovi membri che si distingueranno per la loro bravura e la loro dedizione.
Loro definiscono il loro metodo di insegnamento non convenzionale in quanto preferiscono definire il rapporto con i loro allievi non come un rapporto tra “maestro e studente” ma come membri di una grande famiglia, pur sempre tenendo conto delle responsabilità che hanno trovandosi di fronte ad un pubblico e ad un giudice di gara.
Il loro spettacolo dal nome “One way” la dice lunga sul loro concetto di danza: “per noi la danza è come un percorso di vita con un punto di inizio e un obbiettivo fisso da perseguire nonostante le difficoltà della vita” poi ci parlano di una loro peculiarità che esprimeranno al meglio nello spettacolo di sabato (al costo di cinque euro) e cioè quella di estrapolare da una stessa musica vari stili diversi di danza, e questa tecnica si chiama “contaminazione” che è possibile solo attraverso una sensibilità musicale profonda e studiata.
Le insegnanti ci spiegano : “anche potendo noi non vogliamo aprire una scuola di danza perché non tutti hanno la possibilità di muoversi e quindi ci muoviamo noi per loro!” ; proprio per questo motivo le loro lezioni si svolgono da 13 anni nel “dance word center” sulla valtesino, nella palestra body line di Grottammare, nella palestra “Evo and Eva” di pagliare e nel centro creatorla di Porto Sant’ Elpidio.

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