Montelparo, oltre 100 iscritti al convegno “I disturbi dello spettro autistico dall’infanzia all’età adulta”

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Di Giuseppe Mariucci

MONTELPARO – Importante fine settimana a Montelparo! L’Azienda Socio Sanitaria “G. Mancinelli” ha organizzato nei giorni del 6 e 7 marzo scorsi il convegno “I disturbi dello spettro autistico dall’infanzia all’età adulta”.

Questo convegno era finalizzato all’aggiornamento sulle più attuali conoscenze scientifiche inerenti i Disturbi dello Spettro dell’Autismo in campo neurobiologico, clinico,
terapeutico ed educativo. Si è voluto fornire, a chi opera nella sanità, nella scuola e nelle agenzie educative, gli strumenti che permettono di conoscere lo sviluppo dell’autismo nel corso dell’arco della vita e di pianificare la transizione dall’infanzia fino all’età adulta, attraverso la conoscenza della possibile evoluzione del quadro clinico, dei differenti bisogni sanitari e delle nuove esigenze educative/abilitative/riabilitative.
Il convegno ha rilasciato 12 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie.
Oltre 100 gli iscritti! Tra di loro moltissimi genitori di ragazzi con questo tipo di disturbo:
da elogiare per la responsabilità e l’apertura mentale con la quale affrontano il grave problema che affligge i figli!
“Magistrale”: così si può definire, usando una parola ricorrente per presentare le varie letture degli intervenuti, il successo di questa due giorni di Convegno seppur disturbata dal maltempo che a Montelparo ha portato anche tantissima neve!
Erano presenti: il Sindaco di Montelparo, Marino Screpanti e il Presidente della
Provincia di Fermo, Fabrizio Cesetti che, all’inizio del Convegno hanno dato il saluto del territorio agli intervenuti.
Sotto la responsabilità scientifica della Dottoressa Magda Verdecchia, Direttore Sanitario del Mancinelli di Montelparo, ed organizzativa delle dottoresse Maria Cocci e Federica Straccia, nei locali del Cantinone (interno del grande complesso che è l’ex convento agostiniano) si sono alternati i relatori:
Bruno Acciarri, responsabile UOS Materno-Infantile Area Vasta 4 di Fermo;
Vinicio Alessandroni, direttore UOS UMEA Area Vasta 5 di Ascoli Piceno;
Paolo Curatolo, ordinario di Neuropsichiatria Infantile, Direttore UOC Neuropsichiatria Infantile dell’Università di Tor Vergata di Roma (qualche giorno dopo lo abbiamo visto intervenire in un programma di RAI 2 quale esperto sui disturbi della scrittura!);
Marco De Caris, Cattedra di Psicologia della Riabilitazione dell’Università dell’Aquila;
Luca Errani, Coordinatore del Centro Diurno dell’Associazione Arca – Comunità Arcobaleno di Bologna;
GIovanni Magoni, Centro di Riferimento Regionale Autismo ASL 1 de L’Aquila;
Maurizio Micozzi, Responsabile UOS UMEE Area Vasta 4 di Fermo;
Davide Moscone, Presidente dell’Associazione Spazio Asperger Onlus di Roma;
Roberto Sacco, Unita di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza Università Campus Biomedico di Roma;
Vera Stopponi, UOC Neuropsichiatria Infantile di Fano, Responsabile Progetto Autismo Regione Marche;
Michele Tomassini, Responsabile UOS UMEA Area Vasta 4 di Fermo;
Magda Verdecchia, Direttore Sanitario del Mancinelli di Montelparo;
Nelia Zamponi, Direttore UOC Neuropsichiatria Infantile Presidio Ospedale Salesi, Ospedali Riuniti di Ancona.

Un apposito e fornitissimo “stand” è stato organizzato, all’interno della sala del Convegno, dalla Casa Editrice “Erickson” di Trento (le Edizioni Centro Studi Erickson si occupano di didattica, educazione, psicologia, lavoro sociale e welfare attraverso la produzione di libri, riviste, software didattici, strumenti compensativi e servizi multimediali online) a
dimostrazione dell’importanza e del valore del Convegno!
L’Azienda Socio Sanitaria “GIOVENALE MANCINELLI” è un’emanazione dell’Opera Pia Ente Servizi Sociali ed Assistenziali di Montelparo (FM).

Ha iniziato la propria attività come Centro Residenziale e Semiresidenziale nel 1967, orientandosi verso servizi educativi nell’ambito dell’età evolutiva e giovani adulti.
Dal 1967 la Struttura fu convertita in Centro di Riabilitazione per persone con handicap psichici e fisici. Dal 1980 è convenzionata con il Servizio sanitario Nazionale per l’erogazione di prestazioni di riabilitazione funzionale, per soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, in regime residenziale, semiresidenziale e in regime ambulatoriale.

Dal 1° gennaio 2012 si è trasformata in ASP (Azienda di Servizi alla Persona).

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