FOTO Regina Pacis, Soapbox Race

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Di Aquila Audace

MONTEPRANDONE – Essere capaci di “utilizzare le mani”, di giocare non solo in maniera “digitale” ma anche con l’ingegnosità, la fantasia, il coraggio di costruirsi i propri giochi!

Ecco che quasi come una sfida, il noviziato del gruppo scout Monteprandone 1, ha organizzato lo scorso 28 Febbraio, la prima corsa di “carretti” del nostro gruppo! Lupetti, esploratori e guide, novizi, rover e scolte… e anche capi, si sono lanciati nella via che costeggia la nostra parrocchia Regina Pacis, trasformata per l’occasione in un “carrettodromo”, in discese che più che per la velocità, affascinavano per la curiosità, l’essenzialità e la fantasia dei “carretti”. Ma cosa ci può essere di educativo in tutto questo?
L’utilizzo del materiale povero e di riciclo, il progettare utilizzando fantasia e perizia, lo spirito di coraggio, un po’ di avventura (senza ovviamente essere avventati), possono diventare ingredienti di un pomeriggio che ha anche animato il quartiere, svegliandolo e incuriosendolo, tanto che molti sono scesi dai loro condomini!
Che dire… come prima non ci si può lamentare!
Concludo con le parole di un genitore, forse la “cartina al tornasole” di questa giornata!

“Un tempo per le strade quando ancora la consolle dei videogames era solo un vecchio Atari con due barrette e un puntino che richiamavano i movimenti del tennis, quando ancora non vi era tutto il caos di macchine di ora, nei vari quartieri si vedevano scorazzare per le discese i tipici carretti costruiti con le lapazza di legno, ovvero le tavole da carpentiere, che avevano per assi dei semplici manici di scopa, e per ruote dei cuscinetti a sfera che il meccanico amico regalava ai ragazzi per lo scopo. Sabato questa tradizione è stata rimessa in luce dal gruppo Scout Monteprandone 1.
Questa gara è stata un misto di tradizione, esuberanza e originalità e anche un pizzico di follia, con grande partecipazione di giovani e meno giovani”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *