San Benedetto del Tronto: solidarietà alla famiglia di Massimo Liberati

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Fabio_Urbinati_m[1]SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non appena avuta notizia del sequestro, da parte delle autorità del Gambia, del motopesca Idra Q., l’Amministrazione comunale di San Benedetto, città di residenza di uno dei marittimi a bordo, Massimo Liberati, si è messa subito in contatto con la famiglia per esprimerle solidarietà e vicinanza ma si è anche attivata per capire come si stanno muovendo le autorità italiane per risolvere la situazione.
“Stamane ho contattato l’on. Guido Milana, consulente per la pesca del Ministro per le politiche agricole Martina – spiega l’assessore alle politiche del mare Fabio Urbinati –  il quale mi ha ragguagliato circa le azioni che, in sinergia con il Ministero degli Esteri, si stanno conducendo per arrivare quanto prima al dissequestro della nave e comunque al rimpatrio del personale italiano. Milana mi ha assicurato che ci terrà costantemente informati di tutti i passi che saranno compiuti. Siamo fiduciosi in una rapida conclusione di questa storia”.

One thought on “San Benedetto del Tronto: solidarietà alla famiglia di Massimo Liberati

  • 4 marzo 2015 at 14:34
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    ho lavorato con Massimo da piccolo, una grande persona

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