Montedinove, Lectio Divina di Padre Giancarlo Corsini da poco rientrato da Cuba

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Montedinove (21)

Lauretanum

MONTEDINOVE – Un ulteriore passo in avanti per la Scuola della Parola, prezioso appuntamento mensile con la Parola di Dio, nella forma della Lectio Divina, della Vicaria della Beata Maria Assunta Pallotta, guidato dalla sempre piacevole e più che competente voce, e insindacabile saggezza, del Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali, Padre Giancarlo Corsini, nella splendida cornice della chiesa di San Tommaso di Canterbury, nell’omonimo Convento ai piedi della cittadina collinare. Appuntamento del mese di febbraio di poco posticipato rispetto alla consueta data del secondo Giovedì del mese, e quindi vissuto stavolta nell’ultimo dello stesso, dal momento che Padre Corsini è stato impegnato in un visita fraterna alla Comunità francescana impegnata nella Missione della lontana terra cubana; la qual cosa, a vantaggio dell’uditorio, come sempre nutrito ed attento, ha arricchito la relazione con la freschezza e la profondità dell’esperienza da poco vissuta dal nostro Relatore.

Come già è accaduto per i passati incontri, Padre Giancarlo si è soffermato su di un passo della Prima Lettera ai Corinzi dell’Apostolo San Paolo, testo di riferimento indicato dal nostro Vescovo Carlo l’anno pastorale in corso, che tratta una tematica molto delicata, e affine per molti versi al Tempo di Quaresima, nel quale, per lo slittamento di data, questo quarto appuntamento si è venuto a trovare.
La contrapposizione tra mentalità mondana e spiritualità cristiana, tra prevalenza del piacere materiale, spesso fine a se stesso, sull’aspetto più sublime della consapevolezza di essere “consacrati” a Dio nel nostro corpo, quali “Tempio dello Spirito Santo”, e del combattimento interiore che ne consegue. Il capitolo sesto della Lettera, dal versetto dodici al versetto venti, affronta proprio questo dibattito che l’Apostolo fa con i membri della società corinzia, i quali affermano: “Tutto mi è lecito… tutto mi è lecito!”, mentre la voce di San Paolo afferma ogni volta con forza la priorità del corpo come strumento di lode e di gloria per Dio.
Una bellissima preghiera di Simeone il Nuovo teologo ha concluso la meditazione, nella comune soddisfazione per l’esperienza vissuta, che si rinnoverà molto presto, nell’ormai iniziato mese di marzo, nel quale tutti sono invitati a partecipare all’ultima Lectio prima delle feste pasquali.

 

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