Croce Rossa Comunanza, corso di Retraining

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Croce RossaDi Massimo Cerfolio

COMUNANZA – Venerdì 6 marzo alle ore 21.00 il comitato locale dei Sibillini della Croce Rossa Italiana organizza presso la loro sede in via Galilei a Comunanza una lezione di RETRAINING per i volontari con qualifica OPEM ovvero Operatore CRI che opera nel settore Emergenza inerente l’area 3 in materia di Protezione Civile. La stessa è indispensabile per chi vuole operare in scenari di catastrofi (terremoti, alluvioni, incendi…) maxi emergenze e grandi eventi. La qualifica OPEM di primo livello si ottiene frequentando un corso di 16 ore con esame finale teorico e pratico.
L’ultimo è stato completato lo scorso dicembre, a cui hanno partecipato numerosi membri del comitato dei sibillini.
Nel comitato ci sono 46 volontari qualificati, molti dei quali hanno già operato in diversi scenari dal sisma del Molise a quello dell’Emilia passando per quello dell’Aquila, nei grandi eventi come le visite dei Papa a Loreto, le beatificazione e Canonizzazione dei Papi a Roma, in occasione degli incendi boschivi che hanno colpito il territorio piceno nel 2007, nell’emergenza neve del 2012, nel disastro aereo dei tornado dello scorso agosto. La lezione sarà tenuta da Piergiacomo Spinozzi Delegato Regionale Attività Emergenza Area 3.

Il comitato quest’anno festeggia 15 anni di attività. Sono circa 150 volontari che si occupano di servizi sociali, sanitari, emergenza su tutto il territorio dei sibillini.

Tra le varie attività c’è il servizio di trasporto sociale della Comunità Montana per il Centro Diurno, svolto in collaborazione con la croce azzurra di Santa Vittoria, il trasporto dializzati, I trasporti sanitari secondari o programmati, la postazione POTES ad Amandola e la postazione sperimentale MSB a Comunanza che c’è ormai da due anni. Ricordiamo che, dal 1 gennaio 2014 la CRI non è più un ente pubblico, ma un’associazione a promozione sociale. Una realtà significativa, per un territorio dove i disagi dovuti alle carenze strutturali provocano non poche difficoltà e grazie alla C.R.I. e al comitato dei sibillini come si usa dire si tira “un sospiro di sollievo”.

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