La dirigente della Provincia dott.ssa Menicozzi va in pensione

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MenicozziPROVINCIA – Dopo una lunga e prestigiosa carriera al servizio della comunità locale, la dirigente della Provincia, dott.ssa Matilde Menicozzi, taglierà lunedì 2 marzo l’importante traguardo della pensione. Un’occasione speciale per salutare colleghi, rappresentanti istituzionali e personale dell’Ente a conclusione di un percorso professionale ricco di soddisfazioni che l’ha vista in prima linea per il rilancio del sistema produttivo e culturale del Piceno.

Laureata in Scienze Politiche, entra ben presto nel mondo del lavoro, per poi approdare a Palazzo San Filippo dove svolge funzioni di Dirigente in diversi settori, in particolare Cultura e Turismo, curando rassegne di successo come “Piceno da scoprire” e “Scena Picena”. Passa poi a dirigere il Servizio Politiche Attive del Lavoro e Formazione Professionale. Un contesto assai complesso, anche a causa della forte crisi economica, che però guida con impegno, avviando numerosi progetti tra cui oltre 2 mila borse lavoro a sostegno delle categorie svantaggiate, interventi per incentivare l’innovazione delle imprese, misure per la stabilizzazione dei precari delle aziende e oltre cento corsi di formazione.

Non manca l’impegno nell’attività politica in qualità prima di consigliere comunale e poi, per ben due volte, di assessore alla Cultura e Turismo del Comune Grottammare, risultando anche la prima donna a rivestire tale incarico nella cittadina rivierasca. In tale periodo realizza il festival dell’Umorismo “Cabaret Amore Mio” da cui nasce l’amicizia personale e artistica con il critico cinematografico Vincenzo Mollica che è testimonial di una sua mostra personale di pittura allestita nel 2007 nella Libreria Rinascita di Ascoli. Di valore è il suo ruolo in campo artistico che la vede protagonista di altre innumerevoli iniziative (rassegne di pittura, pubblicazioni letterarie, saggi, programmi radio, regie teatrali) tra cui il suo tradizionale calendario (dipinto in acquarello) che ogni anno regala ad amici e dipendenti dell’Ente. Considerate la sua foga creativa e il grande dinamismo, questo cambiamento sarà l’inizio per lei di un nuovo periodo pieno di attività e di soddisfazioni.

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