Montalto, storia Monastero di Santa Chiara (Parte 2)

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Montalto Liceo Vescovo (20)

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– Leggi la prima parte Montalto, storia Monastero di Santa Chiara

MONTALTO DELLE MARCHE  Fu però il secolo XIX a vedere dapprima il decadimento e poi, come spesso ci insegna la storia, la rinascita della Comunità monastica clariana montaltese. La legge della soppressione generale di tutti gli Ordini religiosi del 10 giugno 1810 segnò indelebilmente la storia della Comunità di Santa Chiara di Montalto, che per evitare di essere sciolta aprì per alcuni anni, all’interno del Monastero, un educandato femminile. Soltanto nel 1853 Monsignor Eleonoro Aronne, Vescovo diocesano, poté ripristinare la stretta osservanza della Regola e della Clausura papale. Con la soppressione italiana del 1° aprile 1864 le Monache, per disposizione del Demanio, furono espulse dal Monastero, che fu messo all’asta con quanto vi era all’interno. Le Monache, soggiornarono per ben dodici anni, ospiti della Contessa Paradisi, nella villetta del Romitorio, situata sempre a Montalto.

Il ritorno in pieno possesso del loro bene avvenne allorché il Signor Nicola Pasqualini, consorte della stessa Contessa Paradisi, nel 1876, riscattò l’edificio monastico di Santa Chiara, versando alla cassa demaniale una cospicua somma di denaro. Attraverso un finto atto di vendita esso venne restituito alle Monache, che il 23 settembre rientrarono definitivamente nel Monastero costituendo, secondo le leggi del tempo, una “Pia Società”: erano dodici coriste e sei converse. Dato lo stato di rovina del caseggiato e lo squallore in cui vennero a trovarsi in pochi anni morirono quasi tutte, rimanendo solo in numero di tre.

Nel 1893 però tale Anna Menini di Ferrara arrivò nelle Marche e decise di farsi Monaca a Montalto, seguita da altre sue coetanee, e la Comunità, ormai quasi estintasi, si ripopolò. Nel 1951, sotto il Papa Pio XII, la Comunità poté finalmente definirsi “Ente religioso”. Alla fine degli anni cinquanta, e per quasi tutti i sessanta, le Monache, spinte da necessità economiche, furono costrette a chiedere la Clausura costituzionale per poter gestire un pensionato per bambine in età scolare. Clausura papale che poi tornarono ad abbracciare con fedeltà e impegno, dal momento che il 4 ottobre 1958 nacque la Federazione “Santa Chiara” delle Monache Clarisse d’Italia, sotto la guida dei Frati Minori Conventuali. Il Monastero di Montalto vi entrò da subito a farne parte, e oggi, grazie anche alla presenza di Monache provenienti da altri continenti, può vantare nuovamente un numero pressoché costante di dieci religiose.

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