La Chiesa Marchigiana grata a Dio per il dono del Carinal Menichelli

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

MenichelliDi Silvio Giampieri

MARCHE – Domenica 15 Febbraio la città di Ancona ha vissuto un momento di particolare emozione, stretta attorno al suo pastore Edoardo Menichelli, il quale era stato creato Cardinale nei giorni precedenti da Papa Francesco.

Nella mattinata infatti,nella Basilica romana di San Pietro, ha avuto luogo una solenne concelebrazione col Pontefice, a significare l’inizio di questo nuovo servizio in seno alla chiesa, nella comunione con lui.

Il successore di Pietro aveva tenuto a specificare che quella concessa loro è una nuova dignità, ma non intesa in senso meramente onorifico, poiché essi sono divenuti servitori di fiducia della chiesa, cui il Vescovo di Roma può fare un particolare affidamento nella cura del popolo di Dio. Uomini della carità dunque, contraddistinti dal colore rosso che deve ricordare a tutti lo zelo bruciante di attenzione per il prossimo, pastori presenti in mezzo al popolo e cardini essenziali della vita di comunità.

La Cattedrale di San Ciriaco, che domina il porto e la città dorica, nel tardo pomeriggio risultava dunque gremita di autorità civili e da semplici fedeli accorsi per partecipare assieme all’Eucarestia di ringraziamento e saluto a Mons. Menichelli.

Il presule è giunto a piedi, salendo dalla propria abitazione in Episcopio, ed ha trovato nell’antico e suggestivo luogo sacro le varie rappresentanze della vita sociale ed ecclesiale ad attenderlo.

Visibilmente commosso e sicuramente stanco per le tante emozioni vissute nei giorni precedenti, nelle giornate romane dell’ultimo concistoro, il presule ha tenuto a salutare di persona i tanti amici e collaboratori.

Ad accoglierlo, rivolgendogli un primo pubblico saluto a nome della chiesa diocesana di Ancona-Osimo, è stato Mons. Roberto Peccetti, vicario generale, e per questo da tanti anni suo stretto collaboratore. Il sacerdote ha saputo esprimere un intimo e caloroso pensiero, ripercorrendo un po’ tutte le principali tappe della vita del neo cardinale, tra gioie e difficoltà.

È seguita poi la celebrazione eucaristica che ha visto presenti come concelebranti l’Arcivescovo Metropolita di Fermo, Luigi Conti, quello di Fabriano, Giancarlo Vecerrica, e Mons. Claudio Giuliodori, assieme a tanti presbiteri diocesani.

Nella sua omelia il Cardinal Menichelli ha tenuto a ringraziare tutti i fedeli che sin dal primo giorno di arrivo in questa comunità lo hanno accompagnato con la preghiera, invito che ha rinnovato, ora che si profila per lui questo nuovo servizio ecclesiale.

Al termine, poi hanno preso la parola il Sindaco di Ancona, la Presidente della Provincia ed il Governatore della Regione, che hanno ricordato i tanti momenti di collaborazione che hanno visto le istituzioni affiancate dalla sua azione pastorale di Vescovo.

L’auspicio è stato quello di continuare ad operare insieme con una rinnovata attenzione per il territorio ed i bisogni delle tante persone che sono in difficoltà, incarnando sempre più l’azione caritativa della chiesa, ora ulteriormente incoraggiata dalla presenza di una figura cardinalizia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *