Il GRIS risponde: “Non credere agli Ufo e alla presenza di altri esseri viventi è peccato?”

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personeDIOCESI – Prosegue la rubrica con il GRIS diocesano.
Le domande possono essere inviate alla mail: gperottib@libero.it

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Ho trovato scritto in un sito  questa dichiarazione: “Non credere agli Ufo e alla presenza di altri esseri viventi è peccato. La loro esistenza non solo è provata da circa un milione di testimonianze, tra cui anche quelle di molti scienziati atei, ma è anche confermata da alcuni brani della Sacra Scrittura che in alcuni punti chiariscono la presenza di extraterrestri“. Sinceramente sono rimasto sconvolto. E’ vero? Cosa ne pensa la Chiesa?

E’ una affermazione molto forte e del tutto personale.
Ufficialmente la Chiesa non si è mai pronunciata su questo argomento, sia ammettendo l’esistenza degli extraterrestri, sia negandone l’esistenza.
Semplicemente rimane aperta alla possibilità della loro esistenza tanto che la Chiesa ha istituito la Specola Vaticana che può essere considerata uno degli Osservatori astronomici più antichi del mondo che ha il suo quartier generale presso la residenza estiva del Papa a Castel Gandolfo, in provincia di Roma.
Per quanto riguarda i passi della Sacra Scrittura che dimostrerebbero l’esistenza degli extraterrestri, si tratta di un giudizio personale.
Non ci sono dei passi biblici, che potrebbero essere interpretati in questo senso.
Sicuramente non è “peccato” non credere agli extraterrestri, in quanto non è materia di fede. Noi cattolici siamo tenuti a credere alla Rivelazione contenuta nella Sacra Scrittura e al Magistero della Chiesa.

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