Patrignone ha celebratola la sua Santa Patrona: Sant’Apollonia

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Don LorenzoLauretanum

MONTALTO DELLE MARCHE – La Comunità cristiana di Patrignone ha vissuto come ogni anno in questa prima metà di febbraio i momenti celebrativi in onore della sua Patrona, Sant’Apollonia, Vergine e Martire. L
a vicenda agiografica di questa Donna e Vergine cristiana ha veramente dell’eroico. È stata tale la devozione per la Santa Martire Apollonia, Protettrice dei denti e delle malattie a essi collegate, che dal Medioevo in avanti si moltiplicarono i suoi denti-reliquie miracolosi, venerati dai fedeli, e custoditi nelle chiese e negli oratori in tutto l’Occidente. Nel 248 scoppiò ad Alessandria d’Egitto una sommossa popolare contro i cristiani, aizzata da un indovino pagano.
Durante questo furore sanguinario fu arrestata anche la Vergine anziana Apollonia (che però nell’iconografia tradizionale, come tutte le Sante Vergini, è raffigurata in giovane età) e le furono fracassate le mascelle, fino a farle fuoriuscire i denti (oppure, come la tradizione popolare ha tramandato, le furono strappati i denti dal vivo con una tenaglia, con la quale viene spesso rappresentata, proprio come nell’immagine custodita nella nostra chiesa di Santa Maria in Viminato).

Quindi, acceso un rogo fuori della città, la minacciarono di gettarcela viva, se non avesse pronunziato insieme a loro parole blasfeme contro Dio. Apollonia chiese di essere lasciata libera solo un momento, e una volta ottenuto ciò, si lanciò rapidamente nel fuoco di propria volontà, venendo così incenerita. Nei giorni sei, sette ed otto di questo mese ci si è dunque preparati con un Triduo alla Festa liturgica della Patrona, celebrata dalla Chiesa Cattolica Lunedì 9 febbraio.

Tuttavia, come ogni festività cristiana in tempi più recenti, la Festa patronale è stata organizzata in giorno di Domenica, il 15 febbraio al termine della Santa Messa solenne, celebrata dal Parroco don Lorenzo alle 11:15 nella chiesa parrocchiale di Patrignone, i Fedeli si sono avviati processionalmente verso la chiesa della Madonna di Reggio, al suono festoso delle campane, dietro la croce, recando lo stendardo con l’immagine della Santa e la reliquia del suo corpo. Lì è stata invocata sui presenti e sull’intera Famiglia parrocchiale la Benedizione per sua intercessione. Il pranzo conviviale, consumato da oltre cento persone, tra piccoli e grandi, presso il Ristorante “Verde Quiete” di Montalto ha poi compiuto il programma della giornata.

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