Ripatransone, il Vescovo Carlo visita gli ammalati in occasione della Novena della Beata Vergine di Lourdes

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di Silvio Giampieri, foto Giacomo Straccia

RIPATRANSONE – Nel contesto della Novena in onore della Madonna di Lourdes, in corso presso la chiesa di Santa Maria della Valle di Ripatransone, nel pomeriggio di Lunedì 9 Febbraio, c’è stata la gradita partecipazione del nostro Vescovo Carlo Bresciani che ha voluto condividere una tappa di questo cammino spirituale con i fedeli ripani.

In modo molto opportuno quest’anno si è pensato di collocare in questo periodo di preghiera, una visita del nostro pastore diocesano presso il locale RSA, verso le ore 16,00 del pomeriggio, non scoraggiata nemmeno dalle avverse condizioni atmosferiche. In questa struttura sono infatti ospiti alcuni malati che versano in varie condizioni di lungodegenza, ed il Vescovo Carlo ha potuto così portare loro una parola di conforto tangibile ed al tempo stesso ha avuto occasione di amministrare ad alcuni il sacramento dell’unzione degli infermi.

Come ha ricordato Papa Francesco in una sua catechesi sui sacramenti della vita cristiana, si tratta di una prassi che era già in Atto al tempo degli Apostoli e descritta nella lettera di Giacomo (5, 14-15) nella quale è possibile sperimentare la vicinanza di tutta la chiesa per mezzo dei suoi ministri, nel momento della tribolazione fisica. Al tempo stesso il Pontefice ha invitato tutto il popolo di Dio a non concepirla come il preludio della morte, ma bensì come il segno tangibile della vicinanza di Cristo e dell’appartenenza a Lui, suggellata appunto con l’unzione -come per altri sacramenti-, di coloro che si trovano nella malattia e nella sofferenza, sperimentando per questo ancora più forte l’unione alla Sua passione.

Dopo questo momento di incontro con i più deboli il Vescovo si è recato nella suddetta chiesa per presiedere la celebrazione eucaristica, molto partecipata, come del resto tutti gli appuntamenti di questo periodo speciale.

Assieme ai fedeli il presule si è poi raccolto nella piccola “grotta” edificata in una cappella, per esprimere una supplica ai piedi della Vergine, affidando così tutti i sofferenti al suo Cuore Immacolato.

L’augurio per tutti è di vivere questo tempo che prepara alla memoria liturgica della Madonna di Lourdes con una rinnovata attenzione a chi si trova in condizioni di bisogno, consegnando con fiducia tutte le preoccupazioni terrene nelle mani di Maria.

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