Monteprandone, Card. Menichelli “Dobbiamo decongestionare il turismo”

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Fernando Ciarrocchi

MONTEPRANDONEMonteprandone ha scritto un’altra pagina indelebile che arricchisce e dà lustro agli annali della terra giacomiana.
Il convegno in materia di turismo religioso, svoltosi lo scorso 31 gennaio, ha avuto un ottima partecipazione di pubblico e tanto interesse da autorevoli rappresentanti e diretti interessati delle istituzioni.

La lodevole iniziativa è stata accolta ed ospitata dal Comune di Monteprandone, rappresentato dal primo cittadino, Stefano Stracci: ad organizzare il tutto è stata la commissione per il turismo e il tempo libero della Conferenza Episcopale Marchigiana, nella persona di mons. Luigino Scarponi, in stretta collaborazione con l’Ufficio centrale per la pastorale del turismo e del tempo libero, nella persona di mons. Mario Lusek, della Conferenza Episcopale Italiana.
La giornata è iniziata alle ore 9,00, come da programma, con una guida turistica e culturale d’eccezione : il sindaco Stefano Stracci ha ricevuto gli illustri relatori, tra cui S. Em. Card.Edoardo Menichelli, arcivescovo metropolita della Diocesi di Ancona-Osimo, e i ragazzi dell’Istituto turistico di Cupramarittina, in piazza dell’Aquila, per accompagnarli nel percorso turistico culturale all’interno dell’incasato medioevale. la visita al museo-libreria civica dei codici di San Giacomo della Marca, al residence Borgo da mare, quale esempio di albergo diffuso, al museo parrocchiale di arte sacra, alla chiesa parrocchiale e alla casa natale di San Giacomo per giungere nella sede del convegno, la suggestiva medioevale Sala Leonardo.
P. Ferdinando Campana, Ministro Provinciale dei frati minori delle Marche, è stato il primo relatore della giornata di studio e di riflessione cui è seguita la tavola rotonda coordinata da mons. Mario Lusek in cui sono intervenuti con relazioni tecniche sia il prof. Boiocco dello IULM di Milano sia il prof. Gregori, Pro Rettore dell’Università Politecnica delle Marche.
Ai lavori ha partecipato S.E. il Prefetto di Ascoli Piceno, Dot.ssa Patrizia, chenel porgere il suo saluto istituzionale si è complimentata per l’ iniziativa che conferma ancora una volta l’attaccamento al territorio quale peculiarità assoluta dell’intera comunità marchigiana.
In rappresentanza della Regione Marche, per conto del Presidente Spacca, impegnato a Roma per l’elezione del neo Presidente della Repubblica, On.le Prof. Sergio Mattarella, è intervenuto il Dott. Tallarico, responsabile del servizio regionale per il turismo: nel suo intervento ha sottolineato la necessità di promuovere il territorio nella sua totalità che comprende anche la spiritualità e i suo magnifici luoghi.
Fare sistema, comunicare utilizzando i potenti social network sono tappe imprescindibili per far si che le Marche si confermino anche per il 2015 leader per le presenze turistiche.
S.Em Meichelli ha concluso la giornata con un intervento lungimirante a 360° gradi: “il turismo non è quello mordi fuggi, fatto soltanto di consumismo in cui purtroppo si prescinde dallo stato di conservazione dei luoghi, dalla sua storia e dalla cultura degli stessi. Il turismo, soprattutto quello religioso, si fonda e si sviluppa soprattutto sui tre elementi da cui prescinde il turismo consumistico, essi sono : la conservazione dei loghi, la storia e la cultura degli stessi, necessari per il turista sia per capire dove va , dove si trova e cosa ammira affinché il periodo di vacanza, di meritato riposo, sia un vero ed un autentico periodo di bene-essere per il turista e la sua famiglia.
Bene-essere questa è la chiave di volta di un turismo integrale che ha al centro il bene-essere dell’uomo” Questi sono soltanto alcuni dei principali concetti, proposti all’attenzione dell’attenta platea , da S.Em. Edorado Menichelli, presidente della Commissione per la pastorale per il turismo e tempo libero della Conferenza Episcopale Marchiana, cui va la più sincera e cordiale gratitudine.
La giornata è terminata con l’agape presso il chiostro del santuario francescano di San Giacomo della Marca preparato egregiamente dal Comitato festeggiamenti San Giacomo della Marca.

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