Fischiato un “nuovo calcio d’inizio” nella comunità Ripana con Don Gian Luca Rosati

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Don Gian Luca RosatiDi Silvio Giampieri

RIPATRANSONE – La comunità parrocchiale di Ripatransone si è ritrovata in Duomo, come di consueto, per la celebrazione eucaristica delle ore 11 nella mattinata di Domenica 25 Gennaio, ma in questa occasione il momento di preghiera ha avuto un sapore più speciale del solito.

Si è trattata, infatti, della prima Messa presieduta Don Gian Luca Rosati in qualità di Amministratore parrocchiale.
Da più di due anni, come è noto, il giovane sacerdote ha vicariato egregiamente Don Domenico Vitelli durante la sua malattia prima e convalescenza poi, facendosi conoscere ed apprezzare da tutti per le sue qualità.

Questo avvicendamento quindi non poteva che rallegrare i parrocchiani, viste le attività che sono state intraprese negli ultimi tempi, indirizzate soprattutto ai giovani.

A concelebrare l’eucarestia anche Don Luciano Paci, che in più occasioni ha accompagnato affettuosamente Don Gian Luca, presenti anche alcuni familiari ed i ragazzi del coro che hanno dato fiato a tutta la loro gioia, animando col canto la messa.

La comunità, oltre che ricordarlo con delle preghiere dei fedeli appositamente scritte per l’occasione, ha voluto salutarlo nel suo nuovo incarico con un piccolo ma simpatico gesto. Un gruppo di ragazzi della squadra di Calcio Real Ripatransone, messa in piedi dallo stesso Don Gian Luca, gli ha offerto in dono, alla fine della cerimonia, un pallone dai colori della squadra del Milan, da lui notoriamente tifata, con tanto di firme a ricordo di ciascuno di loro.

Questo segno ha sorpreso positivamente il sacerdote, ed è stato da lui molto apprezzato perché rappresenta l’intenzione di formulare l’augurio per un proseguimento del suo mandato, nel segno dell’attenzione alle attività rivolte a coinvolgere i giovani della parrocchia.

È stata letta anche una simpatica filastrocca, composta dai ragazzi del catechismo, della quale riportiamo alcune parole che facciamo nostre per unirci al buon auspicio, ritenendo che la loro spontaneità sia la cosa più bella da poter scrivere:

“Don Gianluca, come vedi il nostro cuore hai rubato
Ringraziamo per questo il nostro Vescovo che ti ha mandato
Sei Intelligente, umile e rispettoso
In te abbiamo trovato un amico prezioso”.

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