Capitaneria di Porto, importanti risultati anche nella sensibilizzazione

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

campi di formazione capitaneria

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con l’operazione di polizia denominata “Labirinth”, i cui dati sono stati già resi pubblici nei giorni scorsi, si è concluso un intenso anno di attività che ha visto questa Capitaneria di Porto impegnata nell’espletamento dei vari compiti istituzionali, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Ancona, in materia di soccorso, sicurezza della navigazione, polizia marittima e dell’ambiente, oltre a quelli di carattere meramente amministrativo finalizzati a garantire la funzionalità del porto, la gestione del naviglio e delle pratiche dei marittimi iscritti nelle matricole di questo Compartimento.

Detto impegno, che ha ovviamente visto il suo apice nel corso della stagione estiva, è stato accompagnato anche da una significativa attività di sensibilizzazione nei confronti dell’utenza, degli alunni degli istituti scolastici e del “cluster marittimo” sulle varie tematiche d’interesse, attraverso apposite riunioni/conferenze tenute presso questo Comando.

Importante la sinergia creata con i Comuni costieri e finalizzata ad ottimizzare ed armonizzare i contenuti dei rispettivi provvedimenti inerenti la fruizione in sicurezza delle spiagge; parimenti, particolarmente utili sono stati gli incontri tenuti con le cooperative degli assistenti bagnanti all’inizio ed al termine della stagione estiva nonché nel corso della stessa.

Parimenti, si evidenzia la proficua collaborazione con il Commissariato di P.S., sotto il coordinamento della Prefettura e della Questura di Ascoli Piceno, in merito al contrasto del fenomeno dell’abusivismo commerciale sugli arenili, nonché con tutte le altre Forze di Polizia e con i Vigili del Fuoco.

Va sottolineato, inoltre, che nel mese di luglio 2014 questa Capitaneria è stata dotata di una nuova motovedetta, la CP 731, specificamente destinata alla polizia marittima e della pesca in particolare; detta Unità navale sostituisce la CP 2081, posta in disarmo per la successiva radiazione avendo superato i limiti prefissati per la vita operativa della stessa.

Nel corso dell’anno, inoltre, non è stato tralasciata l’opera di sensibilizzazione relativa alla situazione dei fondali del porto ed, in particolare, dell’imboccatura. L’impegno profuso, finalizzato a ricercare una sinergia tra tutti gli Enti interessati (Capitaneria, Regione, Comune e Provveditorato OO.PP.), ha avuto già un positivo esito nella riunione del giorno 10.12.2014, nella quale sono stati fissati gli impegni economici di Comune e Regione per il finanziamento dei carotaggi, che costituiscono la necessaria premessa tecnica per la redazione ed esecuzione del progetto di dragaggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *