Montalto, una serata di musica presso la Basilica Sistina

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La cordata

 

Lauretanum, immagine di repertorio

MONTALTO MARCHE – In un clima davvero invernale, con la neve che è iniziata a cadere sul far della notte, in molti si sono ritrovati nell’ampia aula liturgica della Basilica Concattedrale di Montalto per ascoltare un‘ora abbondante di musiche natalizie, attraverso le esecuzioni di brani corali da parte di altrettante realtà locali. Dopo l’introduzione del Presidente del Coro “La Cordata” di Montalto delle Marche, Patrizio Ciotti, intorno alle 18:30, a cui spettava il compito di fare gli onori di casa, ha preso la parola il Parroco, nonché corista dello stesso Coro, don Lorenzo Bruni, il quale ha rivolto agli astanti un indirizzo di augurio per le Feste in corso, ed una brevissima riflessione sul significato che questa manifestazione ha assunto da qualche anno, inserita com’è nel contesto della Domenica dopo Natale, Festa della Santa Famiglia di Nazaret, che richiama molto bene il titolo del Concerto, “Capanna Sanda”, nel nostro tradizionale e caldo dialetto marchigiano. Poi è stata la volta del Sindaco, Professor Raffaele Tassotti, il quale, dopo aver rivolto anche lui un saluto ai Cori partecipanti, ha ricordato come dal lontano 1988, primo anno di una Rassegna per il Coro montaltese, dovesse di nuovo toccare lui, come Primo cittadino, presenziare e dare il via alla manifestazione.

Sono stati quindi i coristi de “La Cordata”, diretti come sempre dal Maestro Patrizio Paci, recentemente insignito di un prestigioso premio alla carriera in terra d’Abruzzo, adin iziare il canto, con l’esecuzione di quattro bei brani tradizionali, tra cui “Dormi, dormi bel bambin”, di spiccata tenerezza e delicatezza. Quindi si sono esibiti i cantori della Corale “Santa Maria in Viminatu” di Patrignone, diretti dalla competente guida del Maestro Marco Fazi, presentando un particolare canto di montagna, dal titolo Tag Net Tag, in lingua cimbra (zimbar), idioma di origine germanica diffuso in alcune zone del Veneto e del Trentino. A chiudere il Concerto la Corale ospite “Ars Vocalis”, da Roseto degli Abruzzi, nel vicino teramano, diretta dal Maestro Carmine Leonzi, che ha spaziato un repertorio che è andato dalle tradizionali note del canto polifonico italiano ed europeo, fino alle celebri melodie natalizie del mondo anglosassone e americano (come l’”Oh! Happy Day”… ), regalando un sorriso e coinvolgendo a pieno i presenti, tornati così entusiasti alle loro case.

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