Natale al cinema

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Di Gianluca Badii

Fervono i preparativi per il Natale ormai alle porte. Le famiglie italiane sono pronte a riunirsi per questo grande giorno di festa. Nella società di oggi però, è difficile che interi nuclei familiari riescano a passare insieme l’intera settimana natalizia. Più verosimile che, passato anche il giorno di Santo Stefano, quasi tutti tornino alle proprie attività abituali, lasciando in balia della noia i parenti più prossimi che, come nel caso di giovani studenti o anziani, hanno disposizione due intere settimane di relax.

In soccorso di costoro, che non sanno a cosa dedicarsi durante le Vacanze di Natale, arriva la “settima arte”, il Cinema, con la sua ricca e variegata offerta di film in grado di regalare piacere, distrazione e spesso anche emozioni. L’enorme offerta di pellicole tuttavia rischia di essere una lama a doppio taglio. Se è vero che si possono vedere film per ogni genere, è altrettanto vero che l’indecisione o la paura di sbagliare possono far desistere le persone dal recarsi in sala.

Noi oggi tentiamo allora di fornirvi una lista di film da poter vedere, cercando di rispondere alle esigenze di tutti, proponendo cioè film di generi diversi.

Come vuole la tradizione, il primo film consigliato è un film d’animazione, in grado di unire grandi e piccini. Si tratta di Big Hero 6, ultimo capolavoro della Walt Disney. Nella metropoli futuristica di San Fransokyo, la più grande forma di intrattenimento sono i combattimenti clandestini tra robot. Il giovane e prodigioso protagonista Hiro è un esperto di questi, ma il fratello maggiore Tadashi lo convince ad iscriversi al San Fransokyo Istitute of Tecnhology, per utilizzare in modo migliore il suo genio. Hiro, entusiasta, decide di cambiare vita ed iscriversi, ma il giorno dell’iscrizione l’istituto prende fuoco e il fratello maggiore Tadashi muore.

In preda allo sconforto, il ragazzo decide di scoprire la verità che si cela dietro l’incendio, e per far questo verrà aiutato da Baymax, un robot progettato per dare ogni tipo di assistenza medica e sanitaria a chi soffre. Il film, che affronta il tabù Disney della dolorosa perdita familiare, regala un nuovo modello di “eroe”, in grado di sopperire alla sua mancanza di espressione con una commovente caparbietà e tenacia. Così Bymax, che nel corso del film passerà dal ruolo di amorevole infermiere a quello di compagno di fantasiose avventure, regala a grandi e piccoli la voglia e la speranza di avere un amico come lui.

Per quanto riguarda le commedie consigliamo Magic in the Moonlight,ultima commedia di Woody Allen. Nella Berlino del 1928, il cinico prestigiatore Stanley Crawford, accetta la proposta di un vecchio amico: smascherare una presunta medium intenta a frodare una ricca famiglia americana in vacanza sulla riviera francese. Stanley incontra la giovane sensitiva ed è subito colpo di fulmine. Ma per lo scettico inglese è difficile credere che sia un sentimento sincero. Le commedie di Woody Allen non sono mai banali, ecco quindi che dietro una trama ordinaria si nasconde il collasso della Germania nazista e il tema della scelta: Vita reale o illusione?

Per gli amanti del genere e della serie non si può perdere Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate, ultimo capitolo della trilogia. I nani riescono a sconfiggere Smaug il drago, ma un nuovo problema è alle porte: il tesoro è incustodito e si prepara il conflitto tra nani, elfi, umani e orchi. Carico di esercizi di stile, il capitolo conclusivo di Peter Jackson è intriso di grande epica, senza dimenticare il messaggio centrale che permea l’intera saga composta da sei film: le cose più piccole come un anello o le persone meno note come un piccolo uomo, possono rivelarsi le più importanti.

Non possiamo non proporre una novità assoluta per il cinema italiano: Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores. Michele è un adolescente che vive a Trieste con la mamma vedova Giovanna. Vittima dei bulli della scuola, Michele scopre un giorno di avere un potere incredibile: può diventare invisibile. Questo segno è per lui l’inizio di un viaggio fatto di sensazionali scoperte e di crescita.

Salvatores ha il coraggio di cimentarsi in un tema mai affrontato in Italia, i Supereroi, ponendolo all’interno di un genere specifico: film per ragazzi. Quello che compie Michele è il classico viaggio di formazioni che compiono gli adolescenti ponendosi le prime domande esistenziali. Particolare la scelta del potere dell’invisibilità, in un contesto in cui può essere al tempo stesso ambizione e incubo dei giovani. Senza rinunciare alle marche estetiche autoriali, Salvatores utilizza effetti speciali artigianali, legati più al recupero dell’incanto che non alla spettacolarità dei kolossal hollywoodiani.

Infine, per gli amanti del thriller, consigliamo L’amore bugiardo – Gone Girl, ultimo film di David Fincher. Amy e Nick sono sposati da 5 anni, si sono trasferiti nel Missouri da New York e hanno superato la recessione del 2009. Il giorno del quinto anniversario però, Amy scompare nel nulla e vengono ritrovate solo tracce di sangue. Tutti gli indizi sembrano condurre Nick ad un’accusa di omicidio, ma ciò che per i detective e per i media sembra scontato non è detto che corrisponda alla verità.

Il film sembra come diviso in due sezioni: la prima è la ricerca di prove della colpevolezza di Nick, mentre nella seconda il regista mescola le carte e dà il via ad un film nel film, che a tratti assume i caratteri di una commedia. Il film, in cui i ruoli di vittima e carnefice si mescolano cancellando sempre più i loro confini, tratta uno dei temi centrali della nostra società moderna, la società dei selfie: la nostra felicità si concretizza solo sotto lo sguardo degli altri; ciò che è importante è la costruzione di un’immagine pubblica soddisfacente.

A questo punto non ci rimane che augurarvi Buon Natale e… Buona Visione!

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