“L’approdo negato” dedicato quest’anno alle “morti azzurre”

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L'approdo negatoSAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto rinnova il ricordo di tutte le vittime del mare in occasione del 44esimo anniversario dell’affondamento del motopeschereccio “Rodi”. La commemorazione pubblica, dal titolo “L’approdo negato”, avverrà martedì 23 dicembre alle ore 11 sulla banchina di riva nord “Malfizia”.

Il programma prevede la deposizione di una corona dinanzi al Monumento ai Caduti del Mare “Il Mare, il Ritorno” di Paolo Annibali. La cerimonia commemorativa, curata dal Circolo dei Sambenedettesi, sarà quest’anno dedicata alle “morti azzurre” , come viene definita la perdita di marittimi a bordo dei pescherecci scomparsi e mai più ritrovati.

In particolare, saranno rievocate le tragiche circostanze della sparizione dei motopescherecci “Malfizia”, “Madonna di S. Giovanni” e “Martinsicuro II”, di cui il mare non ha restituito che poche tracce, come brandelli di attrezzature e qualche povero resto mortale. Verranno citati i verbali dell’epoca delle autorità marittime con i quali, nel linguaggio burocratico, si cancellano dalla vita civile le barche con il loro carico umano, non certo il ricordo che resta ancora vivo nelle famiglie che non hanno potuto avere neppure una tomba su cui piangere.

Successivamente le autorità si sposteranno alla radice del molo nord dove renderanno omaggio alle lapidi che tappezzano il muro frangiflutto del molo nord per tenere viva la memoria dei periti nelle tante tragedie del mare che la città nei decenni ha dovuto ricordare.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento importante di riflessione sulla storia della comunità sambenedettese.

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