“Premio Truentum 2014” al manager Andrea Novelli

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page
AndreaSAN BENEDETTO DEL TRONTO – La commissione aggiudicatrice presieduta dal sindaco Giovanni Gaspari e composta dagli ex Sindaci di San Benedetto del Tronto e dai premiati delle precedenti edizioni ha attribuito il premio Truentum 2014 al dr. Andrea Novelli.

Andrea Novelli è nato a San Benedetto del Tronto nel 1978, è sposato, ha una figlia ed è, dal primo ottobre scorso, Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti, la società per azioni a controllo pubblico che gestisce una parte consistente del risparmio nazionale, il risparmio postale, che ammonta a quasi 100 miliardi di euro, e impiega le sue risorse a sostegno della crescita del Paese in diversi settori, dai mutui agli enti locali al finanziamento di progetti di interesse pubblico, dal finanziamento alle esportazioni al social housing al supporto alle piccole e medie imprese.

Il dr. Novelli, laureatosi in Economia Aziendale alla Bocconi nel 2002, è entrato in Cassa depositi e prestiti nel 2004 e ha ricoperto diversi ruoli con crescenti responsabilità fino ad assumere appunto l’incarico di Direttore generale. In precedenza ha lavorato per JP Morgan a Londra e Credit Suisse First Boston a Milano. E’ anche consigliere di amministrazione di Snam dal 2012.

Si ricorda che il “Premio Truentum” rappresenta la massima onorificenza concessa dal Comune di San Benedetto del Tronto a quei sambenedettesi di nascita o adozione che, operando nei vari campi dell’agire umano, siano riusciti a conseguire traguardi prestigiosi a livello nazionale e/o internazionale dando lustro alla città.

“Da regolamento la consegna del Premio Truentum dovrebbe avvenire il fine settimana precedente il Natale – spiega il sindaco Gaspari – ma quest’anno, in via del tutto straordinaria, per necessità organizzative e impegni del premiato, lo conferiremo nel mese di gennaio. Siamo felici che un giovanissimo figlio della nostra città abbia raggiunto in così breve tempo un ruolo tanto prestigioso. Lo ringraziamo per aver accettato di tornare a San Benedetto e perché siamo certi sia un esempio per i giovani sambenedettesi di come, con impegno e intelligenza, si possano raggiungere traguardi rilevanti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *