Ripatransone, prosegue la Novena dell’Immacolata Concezione

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Di Silvio Giampieri

RIPATRANSONE – Anche quest’anno a Ripatransone è stato riproposto il cammino della novena in preparazione della festa dell’Immacolata Concezione.

Da Sabato 29 novembre infatti, la comunità parrocchiale si sta ritrovando nell’antica e monumentale chiesa dedicata alla Vergine concepita senza peccato, detta però comunemente dal popolo di San Filippo Neri.
Si tratta infatti di uno dei più significativi luoghi filippini nelle Marche, avendo ospitato i padri oratoriani dagli albori della fondazione di questa congregazione, essendo alcuni compagni del santo per l’appunto Ripani.
Il Dogma dell’Immacolata risale al 1854 e qui quasi immediatamente questo culto venne recepito e solennizzato con un novena preparatoria, come anche nella vicina città di San Benedetto del Tronto dove tale pratica è ancora molto sentita e partecipata .

Il programma vedrà svolgersi due sante messe feriali, di cui quelle serali animate a rotazione dalle cinque confraternite ripane.
Ci sarà spazio per una celebrazione eucaristica rivolta ai ragazzi delle scuole elementari, una liturgia penitenziale per i giovani del catechismo ed un momento particolare di adorazione comunitaria sarà riservato giovedì 4 dicembre, nel dopocena, alla preghiera per le vocazioni.

Domenica 30 novembre è stato amministrato il sacramento dell’unzione degli infermi e durante tutto il periodo vi sarà la possibilità di effettuare visite agli ammalati direttamente nelle loro case.
Questo grazie alla disponibilità dei parroci, e del predicatore che quest’anno è padre Dario Di Giosia, passionista.

Sabato 6 Dicembre infine ci sarà la gradita visita del nostro pastore Mons. Carlo Bresciani per condividere la gioia di questo percorso e preparare i fedeli all’imminente festa.

Si tratta quindi anche quest’anno di vivere l’inizio dell’avvento con un periodo di grazia, preghiera e riflessione che coinvolge veramente tutta la comunità dai più giovani ai più anziani, proprio per percorrere questo cammino dell’avvento assieme nella gioia e nella speranza.

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